fbpx
HomeArchivio PoliticaIl caso “rimborsi legali gonfiati” che vede coinvolto il sindaco di Aprilia,...
spot_img

Il caso “rimborsi legali gonfiati” che vede coinvolto il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, arriva in Senato.

Articolo Pubblicato il :

il sindaco Antonio Terra

Il caso “rimborsi legali gonfiati” che vede coinvolto il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, arriva in Senato. In un’interrogazione a risposta scritta, inviata ieri al Ministro degli Interni, Marco Minniti, il capogruppo della Lega Nord-Noi Con Salvini, Gianmarco Centinaio chiede di approfondire i fatti che vedono coinvolto il primo cittadino di Aprilia e due ex amministratori comunali – indagato per truffa e e falso ideologico in concorso con il suo avvocato di fiducia – e di avviare, in caso, le procedure per lo scioglimento del Comune pontino.

“Riteniamo assolutamente non conclusa questa grave vicenda – commenta il gruppo di Aprilia di Noi con Salvini – soprattutto alla luce delle dichiarazioni del sindaco, ieri, in Consiglio Comunale che insistono sul concetto di estraneità senza però – dicono poter portare nulla di concreto. Tutto ‘a sua insaputa’, come per i finanziamenti elettorali e sul pasticcio di via Gorgona, tutte questioni venute a galla negli ultimi mesi. Per molto meno in passato si è gridato allo scandalo – commenta il movimento di Aprilia – mentre ora si sminuisce nonostante la gravità della situazione”.

Ecco il testo dell’’interrogazione presentata ieri e pubblicata sul resoconto stenografico della seduta numero 782 (Pomeridiana):

“CENTINAIO – Al Ministro dell’interno – Premesso che a quanto risulta all’interrogante da quanto si apprende dalle notizie riportate dagli organi di stampa, il sindaco del comune di Aprilia, in provincia di Latina, sarebbe indagato per truffa aggravata e falso ideologico in atto pubblico. Al primo cittadino sarebbe stato notificato un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Latina. Nella vicenda con il sindaco sarebbero indagati anche due ex amministratori e un avvocato. Al sindaco e i due ex amministratori sarebbero stati sequestrati in totale 60.000 euro, contenuti nei conti correnti di loro proprietà.

In particolare, si legge in una nota della Questura, la complessa attività investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, avrebbe preso le mosse da un esposto presentato da un consigliere comunale di opposizione del Comune di Aprilia, che avrebbe indotto gli investigatori della squadra mobile ad approfondire alcuni aspetti collegati a richieste di rimborso di spese legali inoltrate a quell’ente. Tali approfondimenti avrebbero consentito di stabilire come i 3 amministratori all’epoca dei fatti abbiano, in concorso con il loro legale di fiducia, fraudolentemente truffato quell’amministrazione comunale, facendo lievitare le somme da rendergli, a seguito di un contenzioso che li vedeva vittoriosi,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga urgente approfondire i fatti esposti in premessa e, stante le proprie competenze, vista la fattispecie di violazione di legge grave, avviare le procedure per lo scioglimento del Comune di Aprilia”.

spot_img
ARTICOLI CORRELATI
spot_img
spot_img

NOTIZIE PIù LETTE