Castelli Romani - Il lusso tarocco viaggiava sui social: la Finanza oscura il magazzino delle grandi firme

L’operazione trae origine da una preventiva attività info-investigativa e di monitoraggio delle fonti aperte eseguita sul web

15 settembre 2026 08:23
Castelli Romani - Il lusso tarocco viaggiava sui social: la Finanza oscura il magazzino delle grandi firme -
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I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito delle generali funzioni di
polizia economico-finanziaria e di controllo economico del territorio, hanno eseguito un mirato intervento
nell'area dei Castelli Romani finalizzato al contrasto della contraffazione di marchi registrati a tutela dei diritti di proprietà intellettuale.
L’operazione trae origine da una preventiva attività info-investigativa e di monitoraggio delle fonti aperte
eseguita sul web. Gli accertamenti informatici hanno permesso di individuare un profilo attivo sul social network TikTok, utilizzato per pubblicizzare quotidianamente la vendita di capi di abbigliamento e accessori di alta moda recanti i loghi contraffatti di note griffe internazionali del lusso, tra cui Gucci, Chanel, Hermès e Loro Piana. I successivi sviluppi operativi hanno condotto i Finanzieri a effettuare una perquisizione locale presso l’abitazione del titolare dell'account.
L'attività d'iniziativa ha consentito di scoprire un vero e proprio magazzino clandestino, all'interno del quale
erano stoccati oltre 1.200 articoli falsificati pronti per la commercializzazione. Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro penale, oltre alla merce contraffatta, i materiali da confezionamento, falsi certificati di autenticità dei prodotti, documentazione contabile mendace, volantini pubblicitari e i dispositivi elettronici impiegati per la gestione delle vendite online. Per tali condotte illecite, il responsabile è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica per l'ipotesi di reato di introduzione e commercio di prodotti falsi (art. 474 C.P.).
La costante presenza della Guardia di Finanza sul territorio capitolino e provinciale testimonia l’impegno del
Corpo a difesa del mercato legale e dei consumatori. Il contrasto alla contraffazione online mira a recidere i
canali di approvvigionamento della merce illegale, che altera le regole della concorrenza, danneggia la filiera produttiva regolare e trae in inganno l'acquirente finale sulla reale qualità e provenienza dei beni.
Si precisa che il procedimento penale versa attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà definitivamente accertata solo in caso di irrevocabile sentenza di condanna