Cattivi odori dalla zona Industriale di Aprilia, i cittadini si mobilitano
Di nuovo pesanti cattivi odori nel quartiere nella zona Industriale. I cittadini si sono svegliati nei giorni scorsi di nuovo alle prese con fastidi alla gola e miasmi. Sono fioccate come al solito le...
Di nuovo pesanti cattivi odori nel quartiere nella zona Industriale. I cittadini si sono svegliati nei giorni scorsi di nuovo alle prese con fastidi alla gola e miasmi. Sono fioccate come al solito le segnalazioni alla polizia locale per chiedere interventi e nuovi controlli. Questa volta però alcuni cittadini hanno deciso anche di presentare un esposto citando un’azienda della zona Industriale da cui fuoriescono particolari cattivi odori e soprattutto da cui esce, da una ciminiera, del fumo e denso che preoccupa. “Ci sono delle norme a cui ci stiamo appellando per chiedere nuovi controlli - spiegano i cittadini - siamo molto in pensiero per quanto sta accadendo nel quartiere. Sono anni che denunciamo i cattivi odori, ovviamente siamo preoccupati per la nostra salute e chiediamo alle istituzioni le dovute tutele. E’ chiaro che chi non rispetta la legge deve essere controllato e sanzionato. Deve essere costretto a mettersi in regola proseguendo il suo lavoro nel rispetto dell’ambiente e degli esseri umani. Non ne possiamo più”. L’area tra la Borgata Agip, il quartiere Agroverde e la zona Industriale è da tempo sotto osservazione a causa dei pesanti cattivi odori che spesso salgono e travolgono la zona e per degli scarichi sospetti nei fossi presenti. Questa volta i cittadini puntano il dito contro un’azienda ben precisa, ci sono delle accuse circostanziate che riguardano l’attività forse poco controllata di un’industria che opera da tempo in quell’area. “Ci siamo svegliati l’altra mattina di nuovo con dei fastidi alla gola - racconta una ragazza - e non è la prima volta. Stiamo cercando di monitorare la zona e abbiamo notato che c’è un’azienda di qui emana fumi neri, quando invece la legge dice con chiarezza che il fumo deve fuoriuscire bianco perché devono essere messi all’opera degli appositi depuratori. Ci chiediamo allora se questo sistema è previsto anche in questo caso specifico. Ora attendiamo le istituzioni e dei nuovi controlli. Speriamo che questa volta qualcuno ci ascolti”.
7.1°