Ciclismo, “More Than Everesting”: questo sabato a Sezze Cristian Nardecchia a caccia del record mondiale di dislivello in 24 ore.

Ciclismo, “More Than Everesting”: questo sabato a Sezze Cristian Nardecchia (nelle foto di Walter Salvatori) a caccia del record mondiale di dislivello in 24 ore. Serviranno 244 giri su un percorso di...

A cura di Redazione
10 settembre 2021 16:35
Ciclismo, “More Than Everesting”: questo sabato a Sezze Cristian Nardecchia a caccia del record mondiale di dislivello in 24 ore. -
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Ciclismo, “More Than Everesting”: questo sabato a Sezze Cristian Nardecchia (nelle foto di Walter Salvatori) a caccia del record mondiale di dislivello in 24 ore. Serviranno 244 giri su un percorso di 570 metri di lunghezza tra salite (14,3% di pendenza) e discese, in via Monticello, per “scalare” due volte l’Everest e fare meglio dell’attuale detentore del record, il portoghese Tiago Ferreira. Il dislivello tra il punto più basso e quello più alto è di quasi 75 metri. La sfida partirà domani mattina alle 10.00 e Nardecchia avrà tempo sino alle 10.00 di domenica per stabilire il nuovo record.

Parametri che moltiplicati per 244 giri e 139 km, potrebbero consentire a Nardecchia di entrare nella storia nella storia, perché sommati farebbero circa 18000 metri di dislivello complessivo. Una cifra di poco superiore al doppio della vetta dell’Everest (mt 8848,86 slm). Ecco perché la gara si chiama More Than Double Everesting.

Nardecchia ha 24 ore di tempo per stabilire il nuovo record, entro il quale dovrà gestire sforzi, alimentazione e pause. Salirà su una bike superleggera da 6.5 kg.

Partirà alle 10.00 di domani mattina ed avrà tempo fino alle 10.00 di domenica per fare meglio dell’attuale detentore del record. Si tratta del portoghese Tiago Ferreira, campione di cross-country marathon MTB, che ha stabilito il record tra il 22 e il 23 luglio del 2020, partendo sempre alle 10 del mattino.

Ha “scalato” due volte l’Everest, per un dislivello complessivo di 17.753 metri in 23 ore e 24 secondi. Sul piano pratico ha effettuato 83 giri di un percorso di 1.5 km, per complessivi 247.5 km, con dislivello di 214 metri, a São Pedro do Sul, zona montagnosa del Portogallo.

Tra Ferreira e Nardecchia non cambiano soltanto lunghezza e pendenza del percorso, ma anche il mezzo. Cristian infatti rigorosamente salirà in sella ad una bici da corsa, che lo ha spinto verso grandi impresa con la vittoria alla Maratona delle Dolomiti nel 2016.

“Un’impresa oltre il limite umano e sportivo, prepararla è stato un qualcosa di difficile da spiegare”. Così Cristian Nardecchia ha parlato qualche giorno fa durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento, al quale, oltre al suo team il Nardecchia – Montini presieduto da Stefano Montini, familiari e amici, era presente anche Filippo Simeoni, firma del ciclismo tricolore, che ha dichiarato: “Un’impresa titanica. Sono molto fiducioso per questo evento”.

La caccia al record di dislivello nasce dall’idea di Alberto Spagnoli, manager e dirigente sportivo, già organizzatore della corsa sulla Torre Pontina “Latina Vertical Sprint). La proposta è stata immediatamente accolta e sei mesi fa si è messa in moto la macchina. Allenamenti di gruppo per sostenere Cristian, uscite anche da dodici ore al giorno, alimentazione rigida. Tutti sforzi finalizzati per arrivare al traguardo.

E come in allenamento, Cristian Nardecchia non sarà solo, ma avrà l’incitamento lungo il percorso dei tanti compaesani che in questo periodo lo hanno fermato pe incoraggiarlo e scattare un selfie.

Il More Than Everesting è un evento patrocinato dalla Provincia di Latina e dall’Opes, con egida del World Official Record.

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