Cisterna, fuga sui tetti e droga dalla finestra: i Carabinieri sequestrano 26 kg di cocaina, Rolex ed armi.

In azione i militari del N.O.R. della Compagnia di Anzio, che scoprono un maxi deposito di cocaina.

26 settembre 2026 09:28
Cisterna, fuga sui tetti e droga dalla finestra: i Carabinieri sequestrano 26 kg di cocaina, Rolex ed armi. -
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Fuga sui tetti e droga lanciata dalla finestra: blitz da film a Cisterna. In azione i Carabinieri del N.O.R. della Compagnia di Anzio, che scoprono un maxi deposito di cocaina. Nella tarda serata di martedì, i militari hanno arrestato un 40enne di Cisterna incensurato che, sorpreso a rientrare a casa con atteggiamento sospetto, ha tentato la fuga sul tetto, dopo aver lanciato una busta di droga dalla finestra. La perquisizione nell’abitazione dell’uomo ha permesso di recuperare e sequestrare ben 26 chilogrammi di cocaina (suddivisi in 21 panetti marchiati e 9 sacchetti), oltre 2.800euro in contanti, 4 orologi Rolex, bilancini e materiale per il confezionamento delle dosi. Nel corso dei controlli i militari hanno anche sequestrato un fucile a canne mozzate modificato ed altre 7 armi, regolarmente detenute, con 501 cartucce. Il 40enne è stato condotto l'uomo nel carcere di Velletri.

Carabinieri Anzio_blitz antidroga a Cisterna

Un blitz dei Carabinieri della Compagnia di Anzio ha portato all'arresto di un 40enne incensurato sorpreso a Cisterna con un vero e proprio deposito della droga, bloccato mentre tentava di scappare dai tetti di casa. La perquisizione ha permesso di sequestrare 26 chilogrammi di cocaina, 2.875 euro in contanti, 4 orologi Rolex e un fucile da caccia alterato a canne mozzate. Oltre all'arma clandestina, i militari hanno ritirato cautelativamente altre 7 armi regolari con 501 munizioni, trasferendo l'uomo nel carcere di Velletri.

“Un ingente quantitativo di sostanza stupefacente tolto dalle piazze di spaccio,- spiegano i Carabinieri - migliaia di euro in contanti sequestrati e l'individuazione di un'arma alterata. È il bilancio di una straordinaria e imponente operazione portata a termine nella tarda serata dello scorso martedì 22 settembre dai Carabinieri del N.O.R. – Aliquota Operativa della Compagnia di Anzio. In manette è finito un 40enne del posto, incensurato, gravemente indiziato dei reati di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e alterazione di armi.

L’intervento è scattato intorno alle 22,.00, quando i Carabinieri, in servizio di perlustrazione, hanno notato l'uomo giungere presso il proprio domicilio a bordo dell'autovettura con fare guardingo: l'atteggiamento insospettito del 40enne, che trasportava alcune buste e continuava a guardarsi attorno nel timore di essere osservato, ha spinto i militari ad approfondire immediatamente il controllo. Dopo aver cinturato e isolato l'edificio per precludere ogni via di fuga, gli operanti hanno fatto accesso nell'immobile. All'atto del blitz, l'uomo ha tentato un disperato gesto per sottrarsi alle proprie responsabilità, lanciando dalla finestra una busta contenente diversi panetti di droga; il movimento è stato però intercettato dai Carabinieri posizionati all'esterno, che hanno subito recuperato l'involucro. Contestualmente, il 40enne ha cercato di fuggire salendo sul tetto dopo aver scavalcato la balaustra del balcone, ma grazie al capillare dispositivo messo in atto dai militari è stato immediatamente bloccato e ammanettato.

La successiva perquisizione dell'immobile ha permesso di scovare un vero e proprio deposito di droga. Complessivamente i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato: 26 kg di cocaina, suddivisi in 21 panetti recanti specifici marchi e 9 sacchetti in cellophane di minori dimensioni; 2.875 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita; 4 orologi di lusso marca Rolex, sui quali sono in corso accertamenti per verificare origine e autenticità; bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi.

Nel corso delle verifiche presso l'abitazione, i militari hanno accertato la presenza di diverse armi e munizioni (4 pistole, 3 fucili e 501 cartucce di vario calibro) regolarmente denunciate dal 40enne, titolare di regolare licenza. Tuttavia, tra i fucili in possesso dell'uomo, gli operanti ne hanno individuato uno — un modello da caccia — che era stato modificato artigianalmente mediante il taglio sia delle canne che del calcio, trasformandolo in un'arma a canne mozzate ad altissima pericolosità e facilmente occultabile.

Il solo fucile alterato è stato posto sotto sequestro penale per la violazione delle norme sulle armi, mentre le restanti armi regolarmente detenute e l'intero munizionamento sono stati ritirati cautelativamente ai sensi dell'art. 39 del T.U.L.P.S. unitamente al relativo titolo di polizia.

Al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Velletri a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Si precisa che il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini preliminari e che l'indagato è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna”.