Cisterna si prepara alla Fiera della Ricalata: tre giorni tra tradizioni e cultura
La manifestazione prenderà il via venerdì 16 ottobre con una mattinata dedicata alle tradizioni e alla scoperta del territorio.
Torna a Cisterna di Latina il tradizionale appuntamento autunnale con le fiere storiche della città: la Fiera della Ricalata, in programma venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre, con un ricco calendario di iniziative che intrecciano storia, tradizioni, cultura, archeologia e momenti di incontro per grandi e piccini.
Tre giornate pensate per riscoprire le radici del territorio, vivere gli spazi cittadini e valorizzare il patrimonio storico e culturale di Cisterna, attraverso appuntamenti che coinvolgeranno le scuole, le famiglie e tutti coloro che vorranno partecipare.
La manifestazione prenderà il via venerdì 16 ottobre con una mattinata dedicata alle tradizioni e alla scoperta del territorio. Dalle ore 9 alle 12, nell’area boschiva del Filetto, gli studenti incontreranno la protezione civile e i butteri in un’esperienza che permetterà loro di conoscere da vicino la secolare storia dei protagonisti della tradizione equestre dell’Agro Pontino. Esibizioni a cavallo, giochi della tradizione e dimostrazioni di antichi mestieri accompagneranno il racconto di un mondo legato alla vita rurale e alla memoria locale, rievocando anche la celebre sfida tra i butteri e Buffalo Bill.
Sempre venerdì, dalle ore 9 alle 13, i riflettori si accenderanno sul sito archeologico di Tres Tabernae, che aprirà le proprie porte al pubblico con un Open Day dedicato alla presentazione degli scavi, a cura del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana. L’iniziativa sarà arricchita dalla partecipazione del violinista Lukas Hoti e degli Urban Sketcher Latina.
Sabato 17 ottobre sarà invece Palazzo Caetani a diventare il punto di riferimento per gli appassionati di creatività e costruzioni. Dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 torna, per la sua quinta edizione, “Mattoncini a Palazzo”, l’iniziativa dedicata al colorato universo dei mattoncini LEGO. L’esposizione di creazioni originali e l’area gioco offriranno a bambini e adulti la possibilità di lasciarsi sorprendere dall’ingegno, dalla fantasia e dalla passione che accomunano generazioni diverse.
Domenica 18 ottobre la Fiera della Ricalata entrerà nel vivo. Dalle ore 8 e fino al tramonto, le vie e le piazze del centro ospiteranno stand di artigianato e merce varia, riportando in città l’atmosfera tipica della fiera e offrendo ai visitatori la possibilità di curiosare tra prodotti, lavorazioni e proposte commerciali.
Nella mattinata si terrà la Camminata della Transumanza, a cura dell’associazione Latium Outdoor. Il ritrovo è fissato alle ore 8.30 a Palazzo Caetani, con partenza alle 8.45 per un percorso che attraverserà il centro cittadino, l’area del Filetto e il sito archeologico di Tres Tabernae, per poi fare ritorno in città. Una passeggiata ecologica che unirà la riscoperta del paesaggio alla conoscenza delle tradizioni e dei luoghi simbolo del territorio.
Sempre domenica mattina Tres Tabernae sarà nuovamente protagonista con le visite guidate a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, in programma alle ore 9.30, 10.45 e 12. Per agevolare l’accesso al sito sarà disponibile un servizio di bus navetta dalla stazione ferroviaria di Cisterna.
A completare il programma domenicale tornerà a Palazzo Caetani la quinta edizione di “Mattoncini a Palazzo”, aperta dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Accanto all’esposizione di originali costruzioni realizzate con i mattoncini LEGO e all’area gioco, i visitatori potranno cimentarsi anche con il mosaico, in un percorso che unisce creatività, manualità e divertimento.
La Fiera della Ricalata si conferma così un appuntamento capace di unire passato e presente, valorizzando le tradizioni locali e il patrimonio archeologico, promuovendo la partecipazione delle famiglie e offrendo a cittadini e visitatori un’occasione per vivere Cisterna attraverso esperienze diverse, ma legate da un unico filo conduttore: la riscoperta dell’identità e delle ricchezze del territorio.
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