Cisterna: trovati a bordo di un'auto rubata, denunciati due minori
L'episodio si è verificato nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio svolti dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna di Latina.
La Polizia di Stato, a Cisterna di Latina, ha identificato e denunciato in stato di libertà due minori, trovati a bordo di un'autovettura risultata provento di furto.
L'episodio si è verificato nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio svolti dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna di Latina.
Il pattugliamento e il controllo
Durante il pattugliamento, gli operatori hanno notato un'autovettura con a bordo tre ragazzi che, per il loro aspetto, apparivano particolarmente giovani. Il veicolo è stato pertanto sottoposto a controllo.
A bordo dell'auto sono stati identificati tre minori, inizialmente privi di documenti di riconoscimento. I successivi accertamenti hanno consentito di accertare che l'autovettura fosse provento di un furto denunciato nei giorni precedenti.
I tre giovani sono stati accompagnati presso gli uffici del Commissariato per le procedure di identificazione. Al termine degli accertamenti è emerso che una di loro era infraquattordicenne e, pertanto, non imputabile. Un altro dei minori è risultato già noto alle forze di polizia e già destinatario della misura di prevenzione dell'avviso orale del Questore.
I tre minori riaffidati ai genitori
Ultimate le formalità di rito, i tre minori sono stati riaffidati ai rispettivi genitori. Nei confronti dei due ragazzi imputabili è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma per il reato di ricettazione.
L'attività si inserisce nell'ambito dei quotidiani servizi di prevenzione e controllo del territorio predisposti dalla Polizia di Stato, finalizzati al contrasto dei reati contro il patrimonio e al rafforzamento della sicurezza sul territorio provinciale.
Si ricorda che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vige il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva di condanna.
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