Colti sul fatto sotto gli ombrelloni: tre borseggiatori acciuffati a Gaeta.

La Polizia blocca una banda in azione sulla spiaggia di Sant’Agostino: decisivo l'intervento di un bagnino.

01 settembre 2026 14:28
Colti sul fatto sotto gli ombrelloni: tre borseggiatori acciuffati a Gaeta. -
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Fermati sulla spiaggia di Sant'Agostino a Gaeta mentre rubavano tra gli ombrelloni: la Polizia ha arrestato tre cittadini georgiani, impegnati a rubare borse e oggetti di valore lasciati incustoditi dai bagnanti sotto gli ombrelloni; sono stati scoperti grazie alla segnalazione di un bagnino. Uno di loro, trovato con un grosso coltello, è stato anche denunciato. Il Gip ha disposto per tutti l’obbligo di firma.

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“La Polizia di Stato di Gaeta, nell’ambito delle attività di controllo del territorio svolte sul tutto il litorale, ha tratto in arresto in flagranza di reato, tre cittadini georgiani ritenuti presunti responsabili di furto aggravato, denunciandone uno dei tre perché trovato in possesso di un coltello di grosse dimensioni.

L’attività è scaturita da una segnalazione pervenuta al 112 NUE, inerente la presenza lungo il litorale di Sant’Agostino a Gaeta di soggetti sospetti, visti girare furtivamente tra gli ombrelloni presumibilmente per effettuare furti tra le borse lasciate incustodite dai bagnanti. Proprio l’attenzione destata dai tre soggetti ad un assistente bagnante, ha consentito a quest’ultimo di seguirne i movimenti per verificare cosa effettivamente stessero facendo ed una volta colti nell’atto di asportare una borsa lasciata incustodita, di allertare la Polizia di Stato.

Giunti sul posto gli agenti della volante del Commissariato di P.S. di Gaeta, coadiuvati da una pattuglia della Polizia Stradale di Formia, hanno trovato due uomini, entrambi georgiani, trattenuti nel frattempo del loro arrivo da una pattuglia della Polizia Locale ed in seguito anche un terzo, riconosciuto da alcuni testimoni che avrebbe svolto nell’occasione la funzione di “palo” per l’esecuzione dei furti.

Raccolte sul posto le testimonianze delle persone presenti e la querela delle vittime, tenuto conto dello stato di flagranza, gli agenti hanno proceduto all’arresto dei tre soggetti, uno dei quali, trovato con indosso di un coltelle, è stato anche denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. A seguito degli accertamenti di rito, su disposizione della Procura di Cassino, i tre sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

In data odierna il G.I.P. del Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della repubblica presso il Tribunale di Cassino, ha convalidato l’arresto dei tre e ha applicato agli stessi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in orari diversi per ciascun indagato, nelle giornate di giovedì, sabato e domenica. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, gli indagati potranno far valere le loro difese ai sensi del c.p.p. e si presumono non colpevoli sino a condanna definitiva”.