Commissariato ad Aprilia, Piantedosi: "Da qui la strategia per combattere criminalità"
L'inaugurazione del Commissariato di Polizia di Aprilia arriva in un momento molto difficile per il territorio, finito nella morsa tenace di una criminalità che non intende mollare la presa. Ieri nel...
L'inaugurazione del Commissariato di Polizia di Aprilia arriva in un momento molto difficile per il territorio, finito nella morsa tenace di una criminalità che non intende mollare la presa. Ieri nel tardo pomeriggio, quando il caldo ormai aveva allentato la sua aggressività, in tanti si sono ritrovati presso il nuovo edificio di via Monticello, nel quartiere Vallelata. È stata la Resi Informatica a cedere una parte del suo stabile per accogliere gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Stradale. «Lo Stato c'è - ha ribadito il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi tagliando il nastro - questo commissariato è la risposta a quanto sta succedendo sul territorio. Gli uomini della Polizia di Stato sapranno intervenire e garantire sicurezza. Sarà questo anche il luogo dove verranno pianificati gli interventi strategici per rispondere alla criminalità. Una risposta chiara e decisa c'è già, questa è la nota positiva che Aprilia deve tenere presente». Anche nel question time di fine giugno, lo stesso Piantedosi aveva chiarito che ad Aprilia è in atto una guerra tra bande criminali per la spartizione delle piazze di spaccio. Una guerra resa più incandescente dopo gli arresti eccellenti arrivati con l'operazione Assedio e la latitanza del boss Patrizio Forniti. Il narcotraffico però ad Aprilia viene gestito con armi e bombe, lo dimostrano gli ultimi sequestri: sabato a Campoverde due uomini in un'abitazione nascondevano chili di cocaina, ma soprattutto armi rubate e 3 bombe artigianali dalla carica esplosiva micidiale. Sono stati gli stessi agenti del nuovo Commissariato di Aprilia ad intervenire in via La Malfa per la bomba esplosa alle case popolari. La polizia è infatti già al lavoro dal 23 giugno presso i nuovi uffici di Vallelata. E ieri pomeriggio, per il taglio del nastro tanto atteso, accanto a Piantedosi, anche il vescovo di Albano Vincenzo Viva che ha benedetto la struttura. Presenti poi il questore di Latina Fausto Vinci, il prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, la procuratrice Luigia Spinelli e la commissione straordinaria del Comune di Aprilia, con in testa la prefetta Vincenza Filippi. «È una giornata molto importante ha spiegato la prefetta Vincenza Filippi, commissaria straordinaria del Comune di Aprilia il commissariato di polizia rappresenta un baluardo di legalità che è stato voluto fortemente dalle istituzioni. Questo presidio accrescerà il senso di sicurezza della comunità e andrà ad affiancarsi al reparto territoriale dei carabinieri, alla tenenza della guardia di finanza e alla polizia locale. Un presidio di legalità fondamentale e che arriva a pochi giorni da episodi criminosi che si sono consumati ad Aprilia e che hanno però visto la risposta forte e istantanea della prefettura di Latina con l'immediata convocazione del comitato di sicurezza pubblica. Questo commissariato stimolerà la parte sana e attiva della cittadinanza che lavora per la salvaguardia del bene comune».
Nessuna rappresentanza politica per la città che è ormai da mesi commissariata per mafia. Sono anni che ad Aprilia si parla di un nuovo commissariato, prima per sola propaganda politica, poi come volontà da attuare: nel 2017 le prime firme per una petizione avviata dal M5S. Poi l'impegno trasversale da parte di tutte le forze politiche che si sono succedute negli anni. Infine l'ultimo sforzo da parte dell'attuale Governo. A dirigere la struttura ad oggi, il commissario Antonino Cinque, già dirigente dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Latina e insieme a lui un organico attuale di 34 operatori, di cui 5 appartenenti al ruolo Ispettori e 29 al ruolo Agenti e Assistenti, numero destinato a crescere con la futura movimentazione del personale. Il Commissariato di Aprilia aperto 24 ore su 24 prevede un organico iniziale di 45 unità tra agenti, sovrintendenti, ispettori che avranno il compito di svolgere attività di vigilanza, controllo del territorio, polizia amministrativa e polizia giudiziaria. La sede ospita inoltre anche la Polizia Stradale.
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