Comprare casa a Roma: zone e consigli per l’investimento
Con un prezzo medio di 3205 euro al metro quadro (in leggero calo rispetto all’ultimo trimestre del 2020), la Capitale si conferma a oggi una delle città italiane più costose per chi vuole acquistare...
Con un prezzo medio di 3205 euro al metro quadro (in leggero calo rispetto all’ultimo trimestre del 2020), la Capitale si conferma a oggi una delle città italiane più costose per chi vuole acquistare casa. Questo non vuol dire che il mercato immobiliare romano non sia dinamico e variegato e, con un po’ di cura e attenzione nella ricerca, si possono fare buoni affari anche cercando case in vendita Roma. Ecco, allora, qualche indicazione utile prima di prenotare il proprio appuntamento con l’immobiliare e una breve guida alle zone dove conviene di più comprare casa a Roma.
Stabilire un budget massimo, aver ben chiaro in mente la tipologia di immobile che si sta cercando e che alternative si è disposti a valutare, stilare una lista di requisiti irrinunciabili (parcheggio riservato, veranda, riscaldamento autonomo, classe energetica ma, anche, tipologia di lavori da effettuare, eccetera) e – perché no – disegnare una mappa delle zone che si preferiscono sono consigli utili per chi intende comprare casa a Romacosì come in qualsiasi altra città. L’intermediazione di un’agenzia può facilitare, in questo senso, la ricerca e accorciare i tempi con un aumento dei prezzi che è meno considerevole di quanto si possa pensare. Un agente immobiliare può indirizzaremeglio le proprie ricerche, del resto, sia per quanto riguarda la tipologia di immobile e sia soprattutto per quanto riguarda le zone di Roma dove comprare casa a seconda, per esempio, che si tratti di acquistare casa per la propria famiglia o di un investimento immobiliare, che si sia giovani professionisti o una coppia con figli e via di questo passo.
Dove comprare casa a Roma: le zone in cui conviene investire
L’Appia Antica e l’EUR sono due tra le zone attualmente più ambite da chi intende comprare casa a Roma ma, immersa nel verde e con eleganti palazzi storici l’una e più moderna e sede di numerosi uffici e attività lavorative l’altra, sono molto diverse tra loro e non attraggono acquirenti di tipo diverso: la prima è ideale per le famiglie e per chi vuole avere ogni comodità a due passi da casa, la seconda è più adatta a professionisti che abbiano bisogno di ricavare uno studio nei pressi della propria abitazione. Di esempi simili se ne potrebbero fare infiniti. Il centro di Roma, per esempio, più che a scopo residenziale è la zona ideale dove fare un investimento immobiliare a scopo turistico: b&b e case vacanza in città non sono mai troppi considerati gli afflussi turistici e zone come Trastevere, l’Aventino, il Quartiere della Vittoria, i Parioli sono quelle in cui la spesa – certo consistente: qui i prezzi al metro quadro si aggirano, infatti, mediamente intorno ai seimila euro – finisce per essere più immediatamente ripagata. In maniera simile, la zona universitaria e in particolar modo le immediate adiacenze di Piazza Bologna possono essere un ottimo affare se si vuole investire in un immobile da destinare a casa studenti. Chi sia alla ricerca, invece, di una zona dove comprare casa a Roma per sé e la propria famiglia e che sia possibilmente lontana abbastanza dal traffico caotico della città ma, allo stesso tempo, ben collegata farebbe bene a considerare la prima periferia romana e cioè zone come Prima Porta, Malagrotta, Castel Porziano dove tra l’altro i prezzi calano a circa 2000 euro al metro quadro.
12.0°