Confisca di beni ad un imprenditore della ristorazione di Nettuno.

Per lui è arrivata una condanna definitiva per evasione fiscale.

11 aprile 2026 09:49
Confisca di beni ad un imprenditore della ristorazione di Nettuno. -
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Confisca di beni, del valore di oltre 83mila euro, ad un imprenditore della ristorazione di Nettuno. La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione al decreto, emesso dal Tribunale di Velletri. Il provvedimento è stato adottato a seguito di una sentenza definitiva nei confronti dell’uomo, in passato attivo nel settore della ristorazione sul litorale romano, condannato per il reato di evasione fiscale. Le fiamme gialle di Nettuno hanno sottoposto a confisca tutti i conti correnti attivi dell’imprenditore.

La misura odierna costituisce l’epilogo di un’attività di polizia giudiziaria e di natura tributaria svolta dai militari della Compagnia di Nettuno.

All’esito di una verifica fiscale eseguita nei confronti di una società cooperativa con sede a Nettuno, successivamente fallita, era emerso che l’impresa aveva omesso la presentazione della dichiarazione IVA relativa all’anno d’imposta 2015, con una conseguente evasione d’imposta quantificata esattamente in 83.822 euro.

“Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle hanno consentito di ricostruire puntualmente le condotte illecite e di quantificare il profitto del reato, oggetto dell’odierno provvedimento di confisca disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Ad avvenuta esecuzione, sono stati sottoposti a confisca tutti i conti correnti attivi dell’imprenditore, con il contestuale versamento delle somme in deposito nelle casse dell’Erario.