Consiglio Comunale ad Aprilia, il presidente è De Maio. Terra dopo il giuramento: "Periferie, sociale e scuola le priorità"

Ha giurato davanti alla massima assise cittadina, questo pomeriggio, il sindaco di Aprilia Antonio Terra che procede così a dare vita al suo secondo mandato dopo l’elezione decretata al ballottaggio....

A cura di Redazione
16 luglio 2018 18:09
Consiglio Comunale ad Aprilia, il presidente è De Maio. Terra dopo il giuramento: "Periferie, sociale e scuola le priorità" -
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Ha giurato davanti alla massima assise cittadina, questo pomeriggio, il sindaco di Aprilia Antonio Terra che procede così a dare vita al suo secondo mandato dopo l’elezione decretata al ballottaggio. Oggi nel primo Consiglio Comunale si è proceduto alla convalida degli eletti e all’elezione del presidente del Consiglio Comunale: con 19 voti (5 le schede bianche) è stato scelto Pasquale De Maio. Visibilmente emozionato De Maio in aula ha detto: “Raccolgo un’eredità importante quella di Bruno Di Marcantonio, resterà un nostro grande sostegno. Voglio ricordare oggi le figure di Domenico D’Alessio, Luigi Meddi e Iolanda De Quattro, proprio Iolanda si riferì a me, lo ricordo benissimo con molto affetto, definendomi una personcina per bene. A loro va il mio pensiero oggi, il mio grazie, devono essere il nostro punto di riferimento”.

Eletti vicepresidenti Vincenzo La Pegna per l’opposizione ed Alessandra Lombardi per la maggioranza.

Il sindaco Antonio Terra ha presentato i punti salienti del programma che sarà messo in atto nei prossimi 5 anni di mandato, un discorso molto tecnico e per niente politico: priorità al reperimento delle risorse necessarie per il risanamento delle periferie, alla ristrutturazione delle scuole e al sociale.

“Puntare al risanamento delle borgate è ormai una necessità – ha detto il sindaco – abbiamo scelto per questo un assessore all’Urbanistica che ha una delega mirata proprio per le periferie. Abbiamo bisogno di fondi per portare a termine il nostro progetto, altrimenti il risanamento non arriverà neanche nel 2200. Rischia di essere un’utopia. Sarà nostra cura procedere e potenziare la differenziata, abbiamo già fatto un ottimo lavoro. E poi i Servizi Sociali, c’è ancora molto da fare, è un settore delicato, troppe famiglie, troppe persone ad Aprilia sono in stato di disagio. Abbiamo ristrutturato il centro Alzheimer e per noi è un grande risultato, più importante di asfaltare qualche strada. Vogliamo che i rapporti tra il centro e le periferie migliorino, attueremo un nuovo piano di comunicazione dell’ente per coinvolgere sempre di più i cittadini. Fondamentale sarà mettere in pratica di nuovo il bilancio partecipato. E poi snelliremo la burocrazia con il potenziamento dei servizi online. Punteremo a tutelare il territorio, con il piano di rigenerazione urbana e la riduzione del consumo del suolo. E poi appalti più trasparenti con ditte affidabili  e serie. La sanità resta una priorità, aspettiamo delle risposte dalla Regione per la Casa della Salute e il potenziamento del Poliambulatorio con più risorse umane. Ne abbiamo bisogno anche perché siamo Comune capofila del distretto. Sempre con la Regione è partito il dialogo per la bonifica dei siti più inquinati, tra cui quello sulla via Nettunense su cui sono stati abbandonati dei fusti tossici. Non meno importante la cultura con nuove iniziative in campo che interesseranno soprattutto i giovani e i bambini. Il nostro lavoro è appena iniziato”.

 

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