Sequestrata officina a Velletri, sanzioni per 95mila euro. Riscontrate irregolarità

Il commerciante di Velletri, che impiegava personale in nero, deve rispondere anche di reati ambientali, ricettazione e di maltrattamento e abbandono di animali.

A cura di Redazione
11 febbraio 2026 13:04
Sequestrata officina a Velletri, sanzioni per 95mila euro. Riscontrate irregolarità -
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Sequestrata un'officina a Velletri. Per il titolare, un 57enne del posto, sono scattate sanzioni per 95mila euro ed una denuncia per le numerose irregolarità riscontrate durante l’ispezione dei Carabinieri, del personale veterinario della Asl Roma6 e del Nil di Roma. L’uomo - che impiegava personale in nero ed aveva violato le norme di sicurezza sul lavoro - dovrà rispondere anche di reati ambientali legati alla gestione illecita di rifiuti, di ricettazione e di maltrattamento e abbandono di animali. Nel corso del controllo, infatti, è stata rinvenuta in suo possesso un’auto rubata ed è stato trovato un cane meticcio che versava in gravi condizioni di salute. L’animale è stato soccorso e curato. L’intera area è stata sottoposta a sequestro.

“Nelle scorse settimane, i Carabinieri della Compagnia di Velletri, congiuntamente a reparti speciali dell’Arma e personale veterinario ASL RM6, nell’ambito di mirate attività volte a contrastare reati ambientali nell’area dei Castelli Romani, con particolare riguardo al comune veliterno, hanno eseguito il controllo di un’attività commerciale della zona, riscontrando numerose irregolarità.

L’operazione, svolta nei giorni scorsi, ha consentito di denunciare in stato di libertà un uomo di 57 anni per reati ambientali legati alla gestione illecita di rifiuti, ricettazione, maltrattamento e abbandono di animali.

In particolare, l’uomo è stato trovato in possesso di un’auto risultata provento di furto ed è stata inoltre riscontrata la presenza di un cane meticcio in gravi condizioni di salute che è stato possibile soccorrere e curare solo grazie all’intervento dei Carabinieri e del personale veterinario dell’ASL RM6.

Controlli congiunti con il personale del NIL di Roma hanno evidenziato ulteriori irregolarità nell’attività lavorativa, tra cui l’impiego di personale non regolarmente assunto e violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro. Nel complesso, per le violazioni riscontrate, sono state comminate sanzioni amministrative per complessivi 95.000 euro e l’intera area è stata sottoposta a sequestro”.

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