Contrasto allo spaccio di droga sul litorale romano: due arresti tra Anzio e Nettuno
Il primo intervento è scattato ad Anzio, in località Lavinio. Recuperato un panetto di hashish.
Prosegue senza sosta l'azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri sul litorale romano, tra Anzio e Nettuno.
Nel corso di distinti servizi perlustrativi di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Anzio e della Stazione di Nettuno hanno arrestato due persone, un 32enne e un minorenne, gravemente indiziate del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
32ENNE CON UN PANETTO DI HASHISH IN AUTO
Il primo intervento è scattato ad Anzio, in località Lavinio, intorno alle 21:30. Durante il servizio perlustrativo, i Carabinieri della locale Stazione hanno intimato l'alt a un'autovettura condotta da un ragazzo del posto. L'uomo, alla vista della pattuglia, ha tentato di disfarsi di un involucro gettandolo dal finestrino dell'auto.
Il pacchetto, immediatamente recuperato dagli operanti, conteneva un panetto di hashish del peso di 100 g. Le successive perquisizioni, estese anche al domicilio dell'uomo, hanno consentito di sequestrare un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 155 euro in contanti. Il 32enne è stato arrestato e posto ai domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del giudizio con rito direttissimo come disposto dall'Autorità Giudiziaria.
SORPRESO UN MINORENNE A SPACCIARE COCAINA IN PIAZZA
Un'ora più tardi, intorno alle 22:30, i Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno messo a segno il secondo arresto. I militari, in transito in piazzale Michelangelo, hanno sorpreso un ragazzo di soli 16 anni nell'atto di cedere una dose di cocaina a un acquirente di 48 anni.
Il minorenne, alla vista delle divise, ha tentato di fuggire verso la vicina spiaggia, ma è stato immediatamente raggiunto e immobilizzato dai militari.
La perquisizione personale ha permesso ai militari di rinvenire 7 dosi di cocaina e la somma contante di 1.450 euro, ritenuta provento dell'attività illecita.
Su disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Roma, il 16enne è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza (CPA) della Capitale.
L’acquirente è stato identificato e segnalato alla Prefettura di Roma quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Si precisa che i procedimenti versano tuttora nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
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