Controlli della polizia nei punti caldi di Latina
Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo voluti dal Questore Amato, nel weekend appena trascorso le volanti hanno perlustrando le zone calde della città effettuando di...
Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo voluti dal Questore Amato, nel weekend appena trascorso le volanti hanno perlustrando le zone calde della città effettuando diversi posti di controllo e numerosi controlli ARDOM nelle varie zone di città. In tale ambito….
Alle ore 21,15 circa di ieri 9 giugno, personale della Squadra Volante su disposizione della Sala Operativa 113 si portava in questa via Giotto, dove veniva segnalato un sinistro stradale; giunti sul posto gli operatori notavano la presenza delle due autovetture incidentate e dei loro rispettivi conducenti che, illesi, si erano già accordati bonariamente per con la compilazione del CID; tuttavia gli operanti notavano che uno dei due conducenti proferiva parole sconnesse e senza senso; inoltre emanava forte alito vinoso; pertanto condotto presso gli uffici della polizia stradale e sottoposto ad accertamento etilometrico , si accertava lo stato d’ebbrezza con tasso alcolico di 2,69 G/L, 5 volete superiore al consentito. Pertanto lo stesso, identificato per A.R.A., polacco del 69, veniva deferito in stato di libertà per guida in stato d’ebbrezza; la sua autovettura veniva sottoposta a sequestro amministrativo.
Inoltre alle ore 20 circa di ieri 9 giugno, due equipaggi della Squadra Volante, a seguito di denuncia per minacce di morte presentata nello stesso giorno presso questo ufficio denunce, si portavano prontamente in questa via Pontinia per effettuare un ritiro cautelativo di armi e licenze a carico di uomo italiano del 38, il quale , in base alla denuncia, avrebbe minacciato di morte i vicini di casa durante l’ennesima lite tra condomini per futili motivi; in particolare le lagnanze dell’uomo sarebbero dovute all’abbaiare dei cani; ma sarebbero poi sfociate in minacce di morte; pertanto alla luce di quanto detto ed a seguito degli accertamenti effettuati, si provvedeva al ritiro cautelativo dei tre fucili legalmente detenuti dall’anziano e della relativa licenza.
Alle ore 8.30 circa di oggi 10 giugno, un equipaggio della Squadra Volante, si portava all’inetrno della Questura, nell’Ufficio dell’UPGSP , in quanto vi era un uomo, convocato per alcune notifiche, che risultava essere aggressivo e poco collaborativo. Alla vista della Volante lo stesso cominciava ad inveire contro gli operanti con frasi del tipo” NON FATEMI PERDERE TEMPO….NON SAPETE CHI SONO IO”; nonostante i tentativi degli operanti di che lo invitavano a mantenere la calma , lo stesso , accentuava i comportamenti offensivi e poco collaborativi apostrofando gli operatori con testuali parole “IO NON HO PURA DI NESSUNO…ADESSO VI DENCIO TUTTI:::FACCIO USCIRE TUTTO SUI GIORNALI….MI AVETE ROTTO IL C…..” Durante le fasi del fotosegnalamento presso gli uffici della Polizia Scientifica aumentava continuava con tono arrogante e presuntuoso, opponendo ferma resistenza alla regolare trattazione “DITEMI DOVE ABITATE….COSI VI ASPETTO SOTTO CASA E VI AMMAZZO….VI SCANNO”; nel pronunciare dette frasi, si scagliava contro un operatore della Squadra Volante che cercava di riportarlo alla calma, colpendolo con calci e pugni; il poliziotto, sottoposto alle cure degli operatori del 118 riportava ferite guaribili in 10 giorni.
La persona fermata, identificata per V.I, italiano del 63, pregiudicato, veniva tratto in arresto per il reato di OLTRAGGIO, LESIONI E MINACCE AGGRAVATE A PUBBLICO UFFICIALE e veniva condotto immediatamente in direttissima , cosi come disposto dal P.M. di turno, dott.ssa MILIANO.
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