Controlli su treni e nelle stazioni, il bilancio della polizia ferroviaria

Larete ferroviaria italiana, con le sue stazioni, i treni, le linee ferrate e lealtre infrastrutture, costituisce l’ambito operativo di competenza dellaPolizia Ferroviaria, alla quale è affidata la tu...

A cura di Redazione
10 gennaio 2019 18:15
Controlli su treni e nelle stazioni, il bilancio della polizia ferroviaria -
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La
rete ferroviaria italiana, con le sue stazioni, i treni, le linee ferrate e le
altre infrastrutture, costituisce l’ambito operativo di competenza della
Polizia Ferroviaria, alla quale è affidata la tutela della sicurezza degli
utenti del trasporto, attraverso l’attuazione di servizi di prevenzione e
repressione dei reati all’interno degli scali ferroviari, di scorta a bordo
treno e di pattugliamento lungo le linee ferrate.

In
questo particolare ambito,  il
Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio attua i propri dispositivi di
controllo in tutta la Regione attraverso l’azione del proprio personale che
effettua costanti servizi di pattugliamento del “territorio ferroviario”,
sovente anche in sinergia con le Questure ove hanno sede gli uffici periferici
della Specialità, al fine di garantire sicurezza agli utenti che si avvalgono
del sistema ferroviario sia per i propri spostamenti e sia per fruire dei
servizi offerti nelle stazioni, divenute veri e propri luoghi di aggregazione
sociale.

Nel
corso dell’anno 2018 le attività di prevenzione e contrasto dei reati, specie
di quelli di carattere “predatorio” quali rapine, borseggi, furti, scippi,
svolte dalle donne e dagli uomini della Specialità nella nostra Regione si sono
concretizzate in 165 persone arrestate, 776 persone denunciate, 505
contravvenzioni elevate, per un totale di 151.243 persone identificate.

L’azione
di contrasto al fenomeno dell’abusivismo, è stata realizzata attraverso
l’effettuazione di 125 servizi di controllo straordinario del territorio ed ha
consentito di individuare e sanzionare i soggetti sorpresi ad esercitare
attività commerciali senza le previste autorizzazioni nonché quegli utenti che,
anche imprudentemente, contravvengono alle norme che regolano il trasporto
ferroviario.

Il
contrasto ai furti di rame è stato realizzato attraverso 189 controlli ai
centri di raccolta e recupero dei metalli e 3.056 servizi di pattugliamento
delle linee ferroviarie.

Il
dispositivo, integrato da mirate attività di polizia giudiziaria, ha permesso
di conseguire il recupero di circa 2.366 Kg. di rame di provenienza furtiva,
l’arresto di 3 persone e la denuncia in stato di libertà di 4 soggetti. 

Non
di minore rilevanza è stata l’attività connessa ai numerosi servizi di ordine
pubblico che hanno interessato le aree di stazione; sono stati 727 i servizi
predisposti in occasione di eventi e/o manifestazioni che hanno visto numerose
persone utilizzare il trasporto ferroviario per i loro spostamenti.

Per
quanto concerne le attività di Polizia Giudiziaria sono da annoverare, tra le
più importanti compiute nel corso del 2018 dal personale del
Compartimento,  quella che, nel mese di
aprile, ha consentito al personale della Squadra di Polizia Giudiziaria
Compartimentale di trarre in arresto quattro cittadini stranieri che rapinavano
i viaggiatori dopo aver somministrato loro delle bevande addizionate con
sostanze soporifere.

Lo
stesso personale, nel mese di agosto, ha concluso una attività di indagine che
ha permesso di sgominare una associazione a delinquere, finalizzata alla
commissione di una serie di furti e rapine a bordo di treni notturni viaggianti
tra la Calabria ed il Lazio, permettendo l’emissione da parte dell’Autorità
giudiziaria di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di
altrettanti cittadini italiani.

         Oltre
alle attività di prevenzione e repressione dei reati, la Specialità Polizia
Ferroviaria, come tutta la Polizia di Stato, proprio in virtù del sentimento di
vicinanza al cittadino propria dell’Istituzione, opera anche a tutela delle
persone in difficoltà; in particolare, nel corso dell’anno 2018, sono stati
rintracciati 182 minori, poi riaffidati alle cure delle proprie famiglie o ai
Centri di accoglienza.

Di
non minore rilevanza è l’opera di soccorso, prestata occasionalmente dal
personale della Specialità verso gli utenti ferroviari colti da malore; per
tale scopo un rilevante numero di personale della Polizia Ferroviaria è
abilitato all’utilizzo del defibrillatore; infatti  proprio per garantire questo tipo di
salvaguardia, da alcuni anni sono presenti, presso le articolazioni
territoriali della Polizia Ferroviaria del Lazio, 6 defibrillatori automatici
al cui utilizzo sono stati addestrati 110 dipendenti della Specialità.

Nel
più ampio quadro della sicurezza e della educazione alla legalità, particolarmente
rivolta ai giovani, sono continuate le iniziative tese ad accrescere la cultura
della sicurezza in ambito ferroviario.

Tra
queste è proseguita l’iniziativa denominata “Train to be cool”, attraverso la
quale, con l’impiego di operatori specificatamente formati per dialogare con
gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori, sono stati realizzati
incontri formativi presso le scuole esponendo ai ragazzi, con l’ausilio di
interessanti audiovisivi, i comportamenti pericolosi per la propria ed altrui
incolumità personale nel contesto ferroviario.

In
tale ambito, nel corso del 2018 il personale del Compartimento Polizia
Ferroviaria per il Lazio ha incontrato complessivamente 6528 alunni, che hanno
interagito con elevato interesse, raggiunti attraverso 41 visite ad istituti
scolastici di tutte le province del Lazio.