Cori, bracconaggio notturno tra i vigneti: beccato con fucile e torcia, denunciato.
L'operazione dei Carabinieri Forestali di Cori in località Cervinara.
Armato di fucile e torcia notturna, a caccia di cinghiali tra i terreni privati coltivati a vigneti, uliveti e kiwi di Cori, viene sorpreso in pieno divieto e denunciato dai Carabinieri Forestali. L’operazione, scattata in località Cervinara grazie ad una segnalazione, ha permesso di sventare un grave episodio di bracconaggio. I militari hanno fatto scattare il sequestro dell’arma e il deferimento del responsabile all’Autorità Giudiziaria.
“Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cori, nell’ambito delle attività di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione degli illeciti in materia venatoria, sono intervenuti in località Cervinara in territorio del Comune di Cori per una segnalazione inerente a presunta attività di bracconaggio al cinghiale su terreni privati coltivati a vigneti, uliveti e kiwi.
A seguito di perlustrazione i militari sorprendevano un soggetto in atteggiamento di caccia su una strada interpoderale che stava imbracciando un fucile “doppietta” caricato con due munizioni a pallettoni e con al seguito una torcia accesa per la visione notturna.
I militari procedevano al sequestro del fucile e delle munizioni in quanto lo stesso stava esercitando la caccia in orario e periodo non consentito, non essendo in possesso inoltre di licenza di porto d'armi.
Espletata l’attività investigativa, i militari deferivano in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria il presunto responsabile per porto d'armi abusivo e attività venatoria in periodo di divieto”.
“I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione degli illeciti a danno dell’uomo e dell’ecosistema, sensibilizzando chi esercita l’attività venatoria a porre in essere le corrette pratiche in materia venatoria, nel rispetto delle normative regionali e nazionali.
Nel contempo incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità (disponibile il numero di emergenza ambientale 1515) comportamenti ed eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio”.
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