Criminalità ad Aprilia, "Potenziamo l'organico delle forze dell'ordine sul territorio"
Il Meetup dei 5 Stelle di Aprilia commenta positivamente l’interrogazione parlamentare scritta dai grillini sulla criminalità in città.“Le oscure vicende di cronaca apriliana finalmente diventano ogge...
Il Meetup dei 5 Stelle di Aprilia commenta positivamente l’interrogazione parlamentare scritta dai grillini sulla criminalità in città.
“Le oscure vicende di cronaca apriliana finalmente diventano oggetto di discussione in Parlamento, grazie all’interrogazione firmata da Francesco D’uva e sottoscritta da Alessandro Di Battista, la nostra Candidata alla Presidenza della Regione Lazio Roberta Lombardi e altri deputati del Movimento 5 Stelle. Finalmente si è alzata l’attenzione sulla criminalità ad Aprilia che negli ultimi anni è stata teatro di un vero e proprio collage di atti delinquenziali, molti dei quali hanno coinvolto soggetti legati alla pubblica amministrazione. Omicidi, azioni intimidatorie, incendi dolosi, illeciti edilizi, l'ultimo episodio di cronaca è l’assassinio spietato del quarantottenne Luca Palli, dipendente della Multiservizi freddato con tre colpi di pistola.
L’accertata presenza di una diversificata e vasta rete criminale che continua a mette in ginocchio la sicurezza dei cittadini, ha saggiamente e responsabilmente indotto i nostri Portavoce a chiedere ai Ministri dell’Interno e Giustizia “quali iniziative abbiano avviato o intendono avviare per contrastare il radicamento delle organizzazioni criminali di tipo mafioso presenti nel territorio del Comune di Aprilia” e altresì a sollecitare il Governo a “potenziare gli organici, le capacità, gli strumenti degli inquirenti e delle forze dell’ordine nel territorio di Aprilia”.
In perfetta condivisione con le tematiche sollevate dall’interrogazione, il Meetup Aprilia 5 Stelle ritiene di fondamentale importanza sostenere e potenziare le Forze dell’Ordine e di Polizia locale con maggiori mezzi sia meccanici che tecnologici al fine di garantire la sicurezza dei cittadini che sempre più avvertono un senso di abbandono da parte delle Istituzioni.
Rafforzare concretamente l’apparato di Polizia rappresenterebbe sia una risposta forte e immediata alle organizzazioni criminali ma anche e soprattutto un modo per dimostrare che lo Stato riprende autorevolezza e vigore nel garantire la sicurezza pubblica. Riteniamo inoltre sterile e superflua la polemica sollevata sui Social riguardo le epigrafi, poiché denotano solamente la differente sensibilità e idea di opportunità tra le Forze Politiche. Sulla SICUREZZA non si scherza, non servono mura, torri o fossati come nei tempi antichi ma un oculato investimento in metodi, persone, mezzi e tecnologia e nessuno spreco ulteriore di soldi pubblici”.
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