Crisi Recordati a Campoverde: Treiani (Europa Verde) chiede un tavolo nazionale

Vertenza Recordati a Campoverde (Latina): Filippo Treiani (Europa Verde) esprime vicinanza per i 55 esuberi e chiede un tavolo urgente a Regione e MIMIT.

18 settembre 2026 14:52
Crisi Recordati a Campoverde: Treiani (Europa Verde) chiede un tavolo nazionale  -
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Nuove ombre sul comparto chimico-farmaceutico della provincia di Latina. Dopo l'annuncio della procedura di licenziamento collettivo per 55 esuberi nello stabilimento Recordati di Campoverde, il coordinatore dell’esecutivo regionale di Europa Verde Lazio, Filippo Treiani, ha espresso ferma solidarietà a lavoratrici, lavoratori e famiglie, invocando un intervento istituzionale immediato a tutela dell'occupazione e del territorio.

Dietro i numeri della vertenza si nascondono storie e progetti di vita che non possono essere ridotti a semplici voci di bilancio. Per questo motivo, l'esponente di Europa Verde-AVS chiede l'apertura urgente di un tavolo nazionale di confronto che coinvolga la Regione Lazio e i ministeri competenti.

I numeri del farmaceutico a Latina: un paradosso tra export e licenziamenti

La crisi dello stabilimento di Campoverde si inserisce in un contesto settoriale apparentemente florido, delineando un vero e proprio paradosso economico per il polo pontino:

  • 74 miliardi di euro: la produzione farmaceutica italiana registrata nel 2025 secondo i dati Farmindustria.

  • 4,4 miliardi di euro: gli investimenti complessivi in ricerca, sviluppo e produzione a livello nazionale.

  • 82% dell'export pontino: la quota di esportazioni della provincia di Latina trainata interamente dal settore chimico-farmaceutico, secondo i dati della Camera di Commercio.

Nonostante questi dati record, le riorganizzazioni industriali — spesso guidate da logiche di profitto legate a fondi di private equity — rischiano di penalizzare i livelli occupazionali locali. Secondo Treiani, è fondamentale che gli obiettivi di redditività vengano affiancati da piani industriali chiari, commesse certe e programmi di innovazione tecnologica.

La proposta per il rilancio del polo farmaceutico pontino

Per salvaguardare il futuro industriale di Latina e garantire uno sviluppo corretto e sostenibile, Europa Verde Lazio propone una strategia strutturata in quattro punti chiave:

  • Sinergia Università-Impresa: Rafforzare i legami tra gli atenei e il tessuto produttivo attraverso percorsi di alta specializzazione e progetti di sviluppo condivisi.

  • Innovazione di filiera: Sostenere l'innovazione di prodotto e di processo lungo tutta la catena cinematica del farmaceutico.

  • Semplificazione e ambiente: Rendere l'iter delle autorizzazioni più rapido, coordinato e prevedibile, potenziando gli uffici tecnici ma irrigidendo, al contempo, le prescrizioni ambientali e i controlli sul territorio.

  • Fondi pubblici vincolati: Concentrare le risorse statali e regionali solo su progetti selezionati per qualità industriale, benefici ambientali e reali ricadute occupazionali.

L'appello alla Regione Lazio: "Subito un tavolo con il MIMIT"

Per sbloccare la situazione della Recordati e monitorare le altre vertenze del territorio, Europa Verde chiede un cambio di rotta netto alla governance regionale.

Nello specifico, Filippo Treiani ha rivolto un appello formale al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, affinché promuova immediatamente un tavolo di crisi con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il Ministero del Lavoro, le sigle sindacali, le imprese e gli enti locali. Al Consiglio regionale vengono inoltre richieste audizioni formali nelle commissioni competenti per esaminare tutte le alternative possibili ai 55 licenziamenti.