Da Aprilia a Fabriano, nelle Marche, per mettere a segno furti nei cantieri: in tre finiscono in manette.

Da Aprilia a Fabriano, nelle Marche, per mettere a segno furti nei cantieri: in tre finiscono in manette. Gli arrestati, catturati dai Carabinieri, sono due cittadini di nazionalità romena di 40 e 60...

A cura di Redazione
08 gennaio 2020 12:24
Da Aprilia a Fabriano, nelle Marche, per mettere a segno furti nei cantieri: in tre finiscono in manette. -
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Da Aprilia a Fabriano, nelle Marche, per mettere a segno furti nei cantieri: in tre finiscono in manette. Gli arrestati, catturati dai Carabinieri, sono due cittadini di nazionalità romena di 40 e 60 anni ed una donna polacca di 32 anni, tutti risultati residenti ad Aprilia. I militari li hanno catturati durante la fuga nei pressi di Nepi, in provincia di Viterbo, dopo che avevano messo a segno un colpo in un cantiere di Fabriano, in provincia di Ancona, da 200mila euro.

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri di Cittaducale e dai Carabinieri della Compagnia di Civita Castellana. I tre – tutti con precedenti - viaggiavano separati, a bordo di una Golf e di un camion Iveco modello Magirius, quest’ultimo rubato nel cantiere e carico di refurtiva: gli investigatori hanno recuperato una pinza demolitrice, due martelli pneumatici ed anche una fresa da scavatore.

Sotto sequestro anche radio trasmittenti, torce elettriche e tronchesi, materiale utilizzato per commettere i furti. Gli arrestati si trovano ora nelle case circondariali di Viterbo e Civitavecchia.