Da Aprilia a Sanremo per realizzare un sogno, Jaqueline Branciforte canta martedì 17 dicembre per il pass all'Ariston
Martedì 17 Dicembre Jaqueline Branciforte di Aprilia in arte Jaqueline, si esibirà presso il Teatro del Casinò di Sanremo. Tra gli 8 che si esibiranno, solo 2 parteciperanno al Festival di Sanremo 202...
Martedì 17 Dicembre Jaqueline Branciforte di Aprilia in arte Jaqueline, si esibirà presso il Teatro del Casinò di Sanremo. Tra gli 8 che si esibiranno, solo 2 parteciperanno al Festival di Sanremo 2020. La commissione musicale sarà capitanata da Amadeus e composta da Gianmarco Mazzi, Claudio Fasulo, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis.
Giovedì 19 Dicembre gli 8 ragazzi si vedranno protagonisti nel programma televisivo in onda su Rai1 "Italia si" condotto da Marco Liorni. Durante la puntata verranno annunciati i 2 finalisti che si esibiranno poi al Festival di Sanremo Giovani 2020.
Intervista a Jaqueline
“GAME OVER” Il mio brano in gara per Sanremo Giovani 2020.
Parlaci del Brano:
JQL: È una canzone personale, ma che penso coinvolga tutti. Parlo della tecnologia e dell’impatto emotivo che può avere su una persona. La tecnologia è parte integrante della nostra generazione, e ad oggi è complicato rinunciarci. Game over è la fine, ma l’inizio di un futuro ancora sconosciuto.
Che messaggio vuoi trasmettere con questo pezzo?
JQL: Il messaggio sta nel chi saprà ascoltare e capire. Personifico la tecnologia, come una mia compagna, che però mi destabilizza e destabilizza anche il mio stato d’animo. A volte ci sentiamo molto più forti dietro ad uno schermo. Nell’indecisione, per capire se la vita è un gioco, Gioco.
Cosa ne pensi della tecnologia?
JQL: Penso che la tecnologia sia una grande scoperta e un ottimo strumento per la crescita e la conoscenza. Se usata in maniera corretta.
Secondo te la tecnologia migliora la vita?
JQL: Ci esaltiamo per un mi piace ma restiamo indifferenti davanti ad uno sguardo diretto. Da un lato, penso che non ci sia dubbio sul fatto che la tecnologia, ci abbia migliorato e reso la vita molto più pratica. Dall’altro lato però, penso che si sia persa l’azione, il coraggio ed il romanticismo. Le nuove tecnologie e la totale libertà che ad essa deriva, stanno cambiando le relazioni umane, l’equilibrio etico e la morale. Si ha più paura di affrontare la vita per quello che è
Che rapporti hai con i social?
JQL: Sono grandi canali di comunicazione, vetrine personalizzate per noi stessi, dare visibilità alla nostra carriera è importante. Quando si sa quello che si vuole dire. Una grande vetrina di opere personali dove ognuno può esprimere il proprio parere, è un ottimo testimone per il futuro.
Ti senti preda del sistema?
JQL: Sta a noi stabilire quali sono le priorità. Oggi siamo così abituati ad avere sempre il cellulare a portata di mano, app, giochi, navigatori, google... 20 anni fa, tutto questo non c’era, ci ha colti di sorpresa e mi chiedo cosa riusciremo a fare. Potrebbe essere il nostro più grande vantaggio, ma anche il nostro più grande limite.
Pensi mai al tuo futuro?
JQL: Penso al futuro come ad un sogno, un sogno magnifico per interpretare meglio le cose che viviamo quotidianamente. Quando mi proietto in uno stato futuro, mi perdo. Meglio il presente, molto più interessante
Che genere di musica ascolti?
JQL: Un genere ignoto, che comprende molte sfumature. Sono cresciuta ascoltando i numerosi dischi di mio padre: (Simply Red, Jethro Tull, Pink Floyd, Michael Jackson , Madonna, Prince, Elton John, Stevie Wonder, Aretha Franklin, Alanis Morissette, Lionel Richie e tanti altri) quindi automaticamente si è maturata in me una sorta di combustione di suoni e generi provenienti da diversi DNA di pensiero artistico.
Cosa ti aspetti da questa vittoria ad Area Sanremo?
JQL: Niente. Per il momento vivo le occasioni che mi capitano. Questa di Sanremo Giovani, è una grande occasione per me, me la voglio vivere fino in fondo. Vedremo dove arriviamo, ce la metterò tutta.
Stai già lavorando al tuo album?
JQL: Da tempo. Ho dei brani che ho scritto ed arrangiato assieme al mio team di lavoro Ore25. Un progetto pronto per essere presentato nel panorama artistico, col perfetto stile che prevede la mia personalità, acido ed elettronico nel sound e morale ed etico nei contenuti testuali.
Hai riarrangiato in chiave personale il brano dei Pooh “Tutto adesso” come mai questa scelta?
JQL: I Pooh è un gruppo che ho sempre apprezzato nella loro arte. Ho avuto il privilegio di aprire il concerto di Dodi Battaglia ad Acate quest’estate. Bellissima esperienza, mi piacerebbe molto poter collaborare con Dodi. In merito alla scelta del pezzo invece è stata puramente occasionale. Il mio direttore artistico, Davide Fraraccio, mentre scorreva tra i brani della lista musicale sul computer, mi ha fatto ascoltare “Tutto adesso”. Un brano che parla di una ribalta personale, alla conquista di qualcosa che vuoi con tutto te stesso. Mi è piaciuto molto il senso, mi rappresenta.
Com’è stata l’esperienza Sanremese?
JQL: Voluta, improvvisa e stancante. Abbiamo fatto Roma Sanremo per ben due volte ma, a parte il viaggio, un’esperienza davvero adrenalinica. E' stata una scelta piacevolmente intensa e piena di soddisfazioni. Ringrazio ancora con affetto e stima tutta la giuria che mi ha scelto: Vittorio De Scalzi, Teresa De Sio, Petra Magoni, Gianni Testa, Andy Bluvertigo compreso il direttore artistico Massimo Cotto e il Comune di Sanremo. Tutta l'organizzazione di Area Sanremo e il team di lavoro che ha reso possibile questo momento.
BIOGRAFIA
Jaqueline Branciforte, in arte Jaqueline è un interprete, cantante e musicista pop italiana. Originaria di Acate (RG), nasce il 28 Novembre 1994 a Vittoria (RG), in Sicilia. Fin da piccola non si limita ad ascoltare un solo genere musicale e spazia ascoltando i numerosi dischi del padre che variano dal Blues al Pop, Soul, Jazz e Rock. Nel 2011 canta all’ Arena di Verona per la finale del Festival Show. Conseguita la maturità, si trasferisce a Roma ed entra all’accademia di musica “Saint Louis College of Music”.
Nell’estate del 2018, tenta di entrare nella scuola di “Amici” sfidando Einar e nello stesso anno, interpreta la colonna sonora del film "Un giorno all'improvviso" di Cosimo Calamini e Ciro D'Emilio, interpretato da Anna Foglietta. Il film è stato selezionato in concorso nella sezione "Orizzonti" alla 75ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Nel 2019 vince Area Sanremo con il suo inedito “Game Over” che attualmente è in gara per partecipare al Festival di Sanremo 2020.
La direzione artistica di Jaqueline è affidata dal 2017 a “Ore25:00 Artists Project″ di Roma con cui sta lavorando al suo primo disco.
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