Di nuovo rubinetti a secco ad Anzio e Nettuno: scatta la protesta dei sindaci.

Persiste il guasto alla Spadellata: autobotti per i cittadini e sindaci pronti a chiedere sconti in bolletta.

18 luglio 2026 13:38
Di nuovo rubinetti a secco ad Anzio e Nettuno: scatta la protesta dei sindaci.  -
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Di nuovo rubinetti a secco ad Anzio e Nettuno: esplode la rabbia dei sindaci contro Acqualatina per un guasto in zona Spadellata che da giorni lascia senz’acqua migliaia di cittadini. Mentre si attende il ripristino del flusso entro le 18.00 sono state inviate autobotti di emergenza in via Camogli e via Lago Maggiore. I primi cittadini Lo Fazio e Burrini alzano la voce: "Pronti a vie legali e a chiedere sconti in bolletta per risarcire la popolazione".

La nota congiunta dei sindaci di Anzio e Nettuno:

“Apprendiamo da Acqualatina che le difficoltà in zona Spadellata persistono e che i cittadini delle zone di Sacida, Sandalo di Levante e Lavinio Stazione sono ancora senza acqua. Questa situazione è ormai intollerabile” – a dirlo sono i sindaci di Anzio e Nettuno, Aurelio Lo Fazio e Nicola Burrini.

La società ha comunicato  che il guasto che si è verificato ieri non è stato ancora riparato e questo sta causando ulteriori disagi enormi alla popolazione, dopo quelli dei giorni scorsi in altre zone.

Secondo Acqualatina  entro le 18 odierne dovrebbe essere ripristinato il flusso idrico. La società ha reso noto che sono disponibili autobotti in Via Camogli (nei pressi istituto scolastico) e in via  Lago Maggiore.

“Appare evidente che Acqualatina deve capire cosa sta succedendo nel nostro territorio e predisporre immediatamente un piano straordinario di intervento per Anzio e Nettuno – aggiungono i sindaci – per quanto ci riguarda, il danno è enorme e tuteleremo gli enti e i cittadini in ogni sede e verificheremo da subito la possibilità per gli utenti di essere risarciti o avere sconti in bolletta per i disagi che stanno subendo da settimane”.