Differenziata ad Aprilia: meno ritiri dell’umido e mancate raccolte. Il Pd: “estate a rischio disagi”.
"Il nuovo calendario della Progetto Ambiente potrebbe creare disagi, soprattutto sotto il profilo dell’igiene urbana".
Raccolta differenziata ad Aprilia: meno ritiri dell’umido e mancate raccolte. Secondo il Partito Democratico il nuovo calendario per il periodo giugno-settembre, stilato dalla Progetto Ambiente, potrebbe creare disagi durante l’estate, soprattutto sotto il profilo dell’igiene urbana. Il ritiro dell’organico - evidenzia il Pd - verrà effettuato due volte a settimana e non più tre come avveniva negli anni precedenti. “A ciò - aggiunge il Partito Democratico - si aggiungono le criticità riscontrate nelle ultime settimane, con numerose segnalazioni da parte di cittadini per le mancate raccolte ed i disservizi nella gestione della differenziata, in particolare nelle aree periferiche”.
“La scelta di prevedere tre raccolte settimanali - commenta il Partito Democratico - era motivata dall’aumento della produzione di rifiuto organico durante il periodo estivo e dalle alte temperature, che ne accelerano il degrado causando cattivi odori e produzione di liquami. La riduzione a due raccolte settimanali rischia quindi di determinare, oltre alle criticità già evidenziate, anche un maggiore sovraccarico dei mastelli dovuto all’accumulo dei rifiuti. Riteniamo pertanto che il nuovo calendario possa creare disagi concreti ai cittadini apriliani, soprattutto sotto il profilo dell’igiene urbana.
A ciò si aggiungono le criticità riscontrate nelle ultime settimane, con numerose segnalazioni da parte dei cittadini riguardanti mancate raccolte e disservizi nella gestione della differenziata, in particolare nelle aree periferiche, nelle zone immediatamente esterne al centro urbano e nella zona industriale, dove tali problematiche creano ulteriori difficoltà anche per la circolazione di automobili e pedoni. Situazioni che, soprattutto nei mesi estivi, rischiano di aggravarsi ulteriormente, incidendo negativamente sulla qualità della vita nei quartieri, sul decoro urbano e sul rapporto di fiducia tra cittadini e servizio pubblico.
La Progetto Ambiente è una società interamente partecipata dal Comune di Aprilia e, quindi, patrimonio di tutta la comunità cittadina. Proprio per questo riteniamo debba essere tutelata e valorizzata nella sua natura pubblica.
Un’azienda che negli anni ha mantenuto bilanci solidi e in utile ha bisogno di essere sviluppata attraverso investimenti e nuovi progetti, non ridimensionata mediante tagli ai servizi. Un esempio virtuoso è rappresentato dal recente finanziamento regionale da 3,2 milioni di euro destinato all’ammodernamento e alla riconversione degli impianti.
Vogliamo inoltre esprimere il nostro sostegno ai lavoratori dell’azienda, che ogni giorno garantiscono la pulizia e il rispetto dell’ambiente in città, operando in qualsiasi condizione.
I lavoratori devono essere tutelati, evitando il protrarsi di problematiche organizzative, già denunciate dalle organizzazioni sindacali, che rischiano di incidere sulla qualità del servizio. Parliamo inoltre di una realtà che rappresenta una componente importante dell’economia apriliana, coinvolgendo circa 170 famiglie, per oltre l’80% residenti nel territorio comunale.
Come Partito Democratico, - concludono - ribadiamo la nostra disponibilità al confronto per offrire un contributo costruttivo, condividere proposte e lavorare a uno sviluppo positivo dell’azienda, con l’obiettivo di migliorare uno dei servizi più importanti per il decoro urbano e la tutela ambientale della città”.
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