La Diocesi di Latina accoglie la Lampada della Pace
La Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno partecipa al “Giro d’Italia per la Pace”, iniziativa promossa dalla Fondazione PerugiAssisi che dal 21 settembre, Giornata internazionale della pace istituita dall’ONU, porta di città in città la Lampada di As
La Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno partecipa al “Giro d’Italia per la Pace”, iniziativa promossa dalla Fondazione PerugiAssisi che dal 21 settembre, Giornata internazionale della pace istituita dall’ONU, porta di città in città la Lampada di Assisi.
La tappa di Latina è prevista il prossimo 2 ottobre 2026, presso la parrocchia di Santa Maria Goretti. L’incontro, intitolato Educare alla Cura, costruire la Pace, prenderà avvio alle 17.30, quando la rappresentante della Fondazione PerugiAssisi, Gabriella Stramaccioni, consegnerà nelle mani del vicario generale della Diocesi di Latina, don Enrico Scaccia, la Lampada di Assisi, cui seguirà un intervento della giornalista e scrittrice Angela Iantosca.
Si passerà poi alla presentazione dei “doni di pace”, tre proposte rivolte alle realtà della Diocesi. La prima consiste in linee guida per un progetto di “Educazione alla Cura per costruire Pace”, da diffondere in tutte le 81 Parrocchie. La seconda riguarda la costituzione della Giornata diocesana per la Pace, con attività formative e ricreative. La terza è l’impegno a far conoscere la Marcia PerugiAssisi nel territorio pontino, così da promuovere la partecipazione all’evento, ricordando anche la figura del compianto don Mario Sbarigia, storico parroco pontino (anche Vicario generale della Diocesi) che per anni ha partecipato alla marcia. La parte centrale della serata, invece, sarà dedicata agli stand che illustreranno vari temi e ambiti legati alla pace, come l’adesione Campagna UNESCO per la Marcia della Pace PerugiAssisi.
A concludere la serata sarà l’esibizione della “The Pax Band”, gruppo musicale formato da giovani scout della Diocesi di Latina.
Il programma è stato curato nel dettaglio dagli Uffici diocesani per la Pastorale sociale, per la Pastorale giovanile e vocazionale, per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso, insieme alla Consulta delle Aggregazioni laicali.
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