Discarica a Sant’Apollonia, Giovannini di Italia Viva: “la Regione Lazio ha deciso di sacrificare Aprilia”.
Discarica a Sant’Apollonia, secondo il presidente Provinciale di Italia Viva, Vincenzo Giovannini, la Regione Lazio ha deciso di “sacrificare” Aprilia. “Come avevamo previsto la Regione ha iniziato a...
Discarica a Sant’Apollonia, secondo il presidente Provinciale di Italia Viva, Vincenzo Giovannini, la Regione Lazio ha deciso di “sacrificare” Aprilia. “Come avevamo previsto la Regione ha iniziato a muovere concretamente i suoi passi per realizzare la discarica. - commenta Giovannini - La scorsa settimana, il Presidente Rocca e la sua Giunta, hanno dato il primo parere favorevole, l’AIA (l’Autorizzazione Integrata Ambientale), primo tassello per l’autorizzazione finale. Ne prendiamo atto politicamente, - aggiunge Giovannini - ma denunciamo l’incapacità della Giunta regionale di programmare un piano dei rifiuti serio e corretto e continueremo a contrastare il progetto. Si sta scaricando su Aprilia tutto il peso dei rifiuti non solo della Provincia di Latina, ma anche di buona parte di quelli di Roma".
“Il piano regionale dei rifiuti è stato abbandonato a se stesso, - prosegue - lasciando così spazio ai privati, che stanno proponendo e facendo impianti dove per loro è più profittevole, ma non è decisamente questo il modo di gestire i rifiuti a livello regionale.
Secondo noi il ciclo dei rifiuti va gestito in un modo globale, tenendo conto di tutti i territori e di cosa già sono gravati, a livello ambientale, di sicurezza, di viabilità.
Con questo atto, l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), il primo tassello per l’autorizzazione finale, si scarica su Aprilia tutto il peso dei rifiuti non solo della Provincia di Latina ma anche di buona parte di quelli di Roma.
La Giunta Rocca ha deciso, senza esitazione, di sacrificare Aprilia, sfruttando anche il momento di instabilità che viviamo, con il commissariamento, per attuare le proprie politiche senza resistenza.
Noi come Italia Viva abbiamo presentato qualche mese fa anche un’interrogazione al presidente Rocca e all’Assessore Ghera dove chiediamo spiegazioni sulla situazione e su perché sono state prese queste decisioni, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta.
Tutto ciò denota di fatto una seconda incapacità, quella di dare risposte e far capire le proprie decisioni oltretutto, richieste ufficialmente da un gruppo consiliare eletto regolarmente dai cittadini.
Questo è il modo di far politica di questa Amministrazione, improvvisazione, poca trasparenza e nessuna logica.
Aprilia, lo ribadiamo per l’ennesima volta e lo faremo all’infinito, non può ospitare nient’altro, la nostra città ha TUTTI gli impianti di trattamento rifiuti:
- ha 2 impianti di trattamento dell’umido per un totale di 180.000 t. di rifiuti annui;
- ha 1 impianto TMB per un totale di 495.000 t. di rifiuti annui;
- ha 1 impianto in fase di realizzazione (già autorizzato) di CSS per 800.000 tonnellate di rifiuti annui;
- ha 1 discarica (in fase di approvazione) per oltre 900.000 t, di rifiuti;
- ha 3 industrie a rischio incidente rilevante;
- ha 1 centrale Turbogas;
- ha 5 impianti biogas.
Aprilia è SATURA, qui si sta mettendo a rischio la salute dei cittadini, chi sta governando si dovrà assumere tutte le responsabilità politiche di quello che sta succedendo.
Noi continueremo a contestare, contrastare e proporre alternative valide a queste politiche - conclude Giovannini - non molleremo mai e chiediamo anche ai cittadini di fare fronte comune”.
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