Discarica di Aprilia, il Consiglio di Stato ribadisce: "Stop ai lavori in via Scrivia"
Il Consiglio di Stato ribadisce lo stop al cantiere della discarica di via Scrivia. Ne dà notizia il Comitato spontaneo che da sempre segue la vicenda e lotta per contrastare la realizzazione dell'imp...
Il Consiglio di Stato ribadisce lo stop al cantiere della discarica di via Scrivia. Ne dà notizia il Comitato spontaneo che da sempre segue la vicenda e lotta per contrastare la realizzazione dell'impianto della Frales. "Grazie ai cittadini e grazie all'avvocato Giuseppe Libutti per la sua professionalità ed onestà - spiega Francesca Romana Tintori del Comitato - siamo riusciti ad evitare che riaprisse il cantiere, la società Frales aveva chiesto la sospensiva della nostra sospensiva. Grazie a tutti, fino all'11 febbraio nessun cantiere verrà riaperto". La decisione è stata presa a Roma nella camera di consiglio del 6 novembre scorso e oggi resa nota.
Secondo i giudici: "Non sussistono i presupposti per le modifica o la revoca
dell’ordinanza emessa dalla Sezione in data 17 ottobre 2025, n. 3760 poiché non si
sono verificati mutamenti nelle circostanze di fatto rispetto all’ordinanza cautelare e
non sono stati sottoposti al Collegio fatti anteriori di cui è stata acquisita
N. 07242/2025 REG.RIC. conoscenza successivamente all’ordinanza stessa;
Ritenuto che ciò che è compatibile con il mantenimento della res adhuc integra
fino alla definizione del giudizio, cui fa riferimento l’ordinanza cautelare, sono
soltanto eventuali lavori di messa in sicurezza dei luoghi in relazione agli interventi
già effettuati, sotto la vigilanza dell’Amministrazione; si tratta, invero, di un vero e
proprio obbligo di controllo e di vigilanza di una eventuale fonte di pericolo per gli
interessi pubblici che sorge dalla stessa pregressa attività, oggetto di esame da parte
dell’ordinanza n. 3760 del 2025. Ritenuto che le spese della presente possano essere compensate in considerazione della novità della questione; Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) respinge il ricorso proposto con l’atto indicato in epigrafe (r.g. n. 7242/2025). Compensa le spese della presente fase. La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 6 novembre 2025 con l’intervento dei magistrati:
Vincenzo Lopilato, Presidente
Silvia Martino, Consigliere
Emanuela Loria, Consigliere, Estensore
Luigi Furno, Consigliere
Ofelia Fratamico, Consigliere".
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