Disordini questa mattina durante il Consiglio Comunale di Aprilia: un cittadino inveisce contro il Sindaco.
Disordini questa mattina durante il Consiglio Comunale di Aprilia, riunito presso l’aula consiliare di Piazza Roma: un cittadino, improvvisamente, ha oltrepassato le sedute riservate al pubblico ed ha...
Disordini questa mattina durante il Consiglio Comunale di Aprilia, riunito presso l’aula consiliare di Piazza Roma: un cittadino, improvvisamente, ha oltrepassato le sedute riservate al pubblico ed ha iniziato ad inveire contro il Sindaco, Antonio Terra. Non senza fatica l’uomo è stato poi riportato alla calma dal Presidente del Consiglio Comunale, Pasquale De Maio, e invitato dalla Polizia Locale a tornare nella zona riservata ai cittadini.
L’uomo si è poi accasciato a terra, lamentando dolori fisici, dopo aver esteso le minacce anche ad alcuni consiglieri che lo avevano invitato a calmarsi. La seduta è stata sospesa per qualche minuto, in attesa dell’ambulanza che ha trasportato via l’uomo. Il Consiglio Comunale è poi ripreso regolarmente.
“Motivo del gesto – hanno chiarito dal Comune - una somma in denaro relativa ad una causa intentata proprio contro l’Ente, arrivata a sentenza a maggio e – a detta dello stesso cittadino – ancora non liquidata. Dagli accertamenti – ha precisato il Comune - è emerso che l’assicurazione dell’Ente di piazza Roma ha, peraltro, già avviato le procedure di liquidazione”.
Unanime la reazione da parte dei gruppi politici di maggioranza e opposizione, che hanno stigmatizzato l’accaduto esprimendo solidarietà al primo cittadino e chiedendo una maggiore attenzione e presenza in Consiglio da parte del corpo di Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, proprio per evitare episodi incresciosi come quello di stamattina. “Alla politica cittadina – ha commentato il sindaco Terra .
Il Sindaco ha ringraziato i consiglieri per le parole di solidarietà pronunciate nei suoi confronti. “Conosco la persona ma non la vicenda che, come accade in casi come questi, è stata seguita direttamente dagli uffici e dal personale legale del Comune – ha commentato il primo cittadino prima di riprendere la seduta del Consiglio – Fare il Sindaco non è cosa semplice in questo momento storico: su una singola persona spesso convergono attese e richieste di ogni sorta, che a volte vanno ben al di là delle competenze e dei poteri effettivamente esercitati da chi ricopre questo ruolo.
Nel ringraziare tutti per i messaggi che stanno arrivando, rinnovo l’invito alla politica cittadina a continuare nella legittima e doverosa dialettica, abbassando però i toni dello scontro, per poter vivere i processi democratici della Città in modo sereno e autentico”.
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