Dossier “Mal’aria 2019” di Legambiente: bene Latina e Viterbo, aria inquinata a Roma, Frosinone e Rieti.

Dossier “Mal’aria 2019” di Legambiente: bene Latina e Viterbo, aria inquinata a Roma, Frosinone e Rieti. E’ stato presentato ieri il dossier nazionale di Legambiente, che torna ad analizzare i risulta...

A cura di Redazione
23 gennaio 2019 11:23
Dossier “Mal’aria 2019” di Legambiente: bene Latina e Viterbo, aria inquinata a Roma, Frosinone e Rieti. -
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Dossier “Mal’aria 2019” di Legambiente: bene Latina e Viterbo, aria inquinata a Roma, Frosinone e Rieti. E’ stato presentato ieri il dossier nazionale di Legambiente, che torna ad analizzare i risultati delle analisi effettuate da Ispra e dalle Arpa in tutti i capoluoghi d’Italia, per presenza di Polveri Sottili e Ozono, inquinanti originati per gran parte da traffico veicolare. Entro i limiti le giornate di superamento sia di Ozono che di PM10 a Latina e Viterbo. Male Roma, con 72 giorni oltre i limiti di legge per Ozono, e Frosinone secondo peggior capoluogo italiano per 82 giorni con PM10 oltre i limiti di legge.

Mal’aria
a Roma per 94 giorni complessivi nel 2018: 72 giorni “fuorilegge” con Ozono
oltre i limiti e 22 di superamento del livello massimo consentito per le PM10
(entro i limiti di giornate di superamento consentite dalla legge). Frosinone
fa peggio con 116 giorni di aria inquinata, 82 giorni di superamento per le
PM10 e 33 per l’Ozono. Anche a Rieti aria malata per 36 giorni, 31 per Ozono e
5 per PM10.

“L’ozono
nei mesi caldi e le polveri sottili d’inverno, soffocano Roma e Frosinone –
commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – c’è bisogno di
liberare i centri urbani dalle automobili ed è indispensabile farlo per
l’ambiente e la salute di ciascuno. Contro l’inquinamento atmosferico della
capitale c’è bisogno di soluzioni determinate e in grado di liberare Roma dalle
automobili che l’attanagliano tutti i giorni: via le auto dal centro e ben
vengano corsie preferenziali per i mezzi ATAC, nuove ciclabili, nuovi tram e
trasporto pubblico collettivo ma tutto ciò non può e non deve rimanere solo su
carta o nel libro dei sogni: ora sono indispensabili miglioramenti concreti per
la vita delle persone, negli spostamenti quotidiani e nell’aria che si respira
e non dei continui blocchi alle metropolitane, mezzi pubblici in panne o
stazioni di metro chiuse ai quali siamo sciaguratamente abituati. Lo smog del
capoluogo ciociaro va affrontato anche con analisi e risposte di sistema che
vedano coinvolto tutto il territorio della Valle del Sacco, nelle medesime
condizioni per qualità dell’aria.”.

Secondo
il dossier di Legambiente, per Polveri Sottili (PM10) Frosinone è secondo
peggior capoluogo d’Italia (dopo Torino) con ben 82 giorni oltre i limiti: il
dossier tiene conto delle analisi effettuate durante tutto il 2018 dalle
centraline ARPA e delle norme di legge che fissano il limite giornaliero a 50
µg/m³ (microgrammi per metro cubo di aria) e i giorni di superamento
consentiti, 35 all’anno, oltre i quali i comuni devono attivare azioni di
risanamento della qualità dell’aria.

Molto
male Roma per l’Ozono (O3) che è presente oltre i limiti per 72 giorni nel
2018, la capitale è al decimo posto in classifica, peggiore assoluta nel
centro-sud.

Per
l’O3 superano i giorni massimi di sforamento nel Lazio anche Frosinone (33
giorni) e Rieti (31 giorni). Il dato della presenza di Ozono (O3) nell’aria,
tratto dal XIV rapporto qualità dell’ambiente urbano 2018 di ISPRA, tiene conto
che il limite di legge giornaliero di O3 per la protezione della salute è di
120 µg/m3 (media massima giornaliera calcolata su otto ore), e che i giorni
massimi di superamento annuo di questo limite sono 25: le analisi dell’O3 sono state
effettuate da centralina istallata a Roma Largo Perestrello. Entro i limiti le
giornate di superamento sia di Ozono che di PM10 a Latina e Viterbo.

Dossier
nazionale Mal'Aria 2019 completo al link https://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/malaria2019_dossier.pdf