Droga e armi, nel mirino della polizia “Villaggio Trieste”
Controlli nei giorni scorsi da parte della polizia nell’area più difficile del capoluogo
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Latina ha tratto in arresto due soggetti, un uomo e una donna, entrambi residenti a Latina, ritenuti responsabili dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco.
L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile nell’ambito di un servizio straordinario finalizzato al contrasto dello spaccio di droga nel quartiere “Villaggio Trieste”, predisposto anche alla luce di alcune segnalazioni che, nei giorni precedenti, erano state trasmesse alla Sala Operativa della Questura attraverso l’utilizzo dell’applicazione YouPol, che consente l’inoltro alla Polizia di Stato, anche in forma anonima, di segnalazioni relative alla sussistenza di condotte delittuose.
Gli agenti, dopo un’attività di osservazione nei pressi dell’abitazione dei due indagati, situata in via Ovidio Nasone, hanno proceduto al controllo della coppia mentre si accingeva a salire a bordo di un’autovettura. Nel corso delle operazioni, la donna avrebbe inizialmente opposto resistenza agli operatori, tentando anche di sottrarsi al controllo rifugiandosi all’interno di un esercizio commerciale, salvo poi desistere all’arrivo di ulteriori pattuglie.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, crack, hashish e marijuana, oltre a materiale per il confezionamento e la pesatura della droga, numerosi bilancini di precisione e denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Nel corso della perquisizione è stata inoltre rinvenuta una pistola semiautomatica con matricola abrasa, completa di caricatore e munizionamento, occultata all’interno dell’abitazione.
Alla luce degli elementi raccolti, i due soggetti sono stati arrestati in flagranza di reato e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’attività conferma l’attenzione della Polizia di Stato di Latina al contrasto allo spaccio e l’importanza dell’applicazione YouPol, uno strumento particolarmente utile per supportare e sviluppare le attività investigative degli organi di polizia, favorendo una sempre più efficace collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine.
Si rappresenta che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
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