“Due mondi e una rosa per Anita”: anche Aprilia in Emilia Romagna per le celebrazioni del bicentenario dalla nascita di Anita Garibaldi. Le FOTO

Lo scorso fine settimana una delegazione del Comune di Aprilia, guidata dall’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Alessandro D’Alessandro, si è recata in Emilia Romagna per prender parte al...

A cura di Redazione
04 settembre 2021 11:10
“Due mondi e una rosa per Anita”: anche Aprilia in Emilia Romagna per le celebrazioni del bicentenario dalla nascita di Anita Garibaldi. Le FOTO -
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Lo scorso fine settimana una delegazione del Comune di Aprilia, guidata dall’Assessore al Turismo e alle Attività Produttive Alessandro D’Alessandro, si è recata in Emilia Romagna per prender parte all’evento organizzato nell’ambito del progetto "Due mondi e una Rosa per Anita", per il bicentenario della nascita di Anita Garibaldi.

Ideato dagli autori Andrea Antonioli, Giampaolo Grilli e Alessandro Ricci, insieme al Museo e Biblioteca Renzi di San Giovanni in Galilea (Borghi) in collaborazione con l’Istituto Tecnico “Garibaldi-Da Vinci” di Cesena e promosso promotori dall’UNUCI, dall’ANVRG, dall’Arma di Cavalleria di Cesena, dalla Scuola Agraria e da numerosi altri enti, con il sostegno dell’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, il progetto intende divulgare in Italia e nel mondo l’immagine di Anita Garibaldi attraverso l’ibrido di rosa, simbolo delle virtù dell’eroica consorte di Giuseppe, che visse i suoi ultimi giorni proprio in terra di Romagna.

A Sogliano al Rubicone, l’Assessore ha potuto prender parte alla conferenza in diretta streaming tra le Autorità e i Sindaci italiani e brasiliani delle Città che aderiscono al progetto. Gli eventi per il bicentenario della nascita di Anita Garibaldi sono proseguiti poi sul Monte Titano, nella Repubblica di San Marino, dove è stato inaugurato il “Cammino di Anita”, un percorso di 12km che da San Marino giunge al comune di Verucchio. Il ricco programma di eventi si è poi concluso presso il Capanno Garibaldi nel Ravennate, dove l’eroe dei due mondi trovò rifugio e da qui a Mandriole, dove Anita morì il 4 agosto 1859.

“Siamo stati onorati di aver preso parte a questa iniziativa – ha commentato l’Assessore D’Alessandro – la figura di Anita ancora oggi ci permette di ricucire le distanze imposte dalla pandemia: anche questo ci consente di sentirla così vicina a noi. Nel ricordare Anita, auspichiamo anche noi che possa essere sempre viva la possibilità di potersi esprimere senza limiti, difendendo la propria autodeterminazione, contribuendo a diffondere i valori della Patria e della Libertà, allenando la pazienza e coltivando la speranza.

Ringrazio di cuore chi ha pensato ad Aprilia per questa ricorrenza e quanti si sono prodigati in questi giorni per garantire ospitalità. In particolare, voglio ringraziare il prefetto di Mostardas – città con la quale Aprilia è gemellata – che ci ha raggiunti in collegamento dal Brasile, invitandoci a riprendere quanto prima i rapporti e rilanciando progetti economici e turistici”.

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