Duplice femminicidio di Cisterna, la zia di Sodano: "Parlava di suicidio, non dava valore ai soldi". Il 16 settembre la sentenza

Duplice femminicidio di Cisterna: è ripresa questa mattina davanti ai giudici della Corte d'Assise di Latina - presieduta dal giudice Gian Luca Soana - l'udienza del processo che vede imputato Christi...

A cura di Redazione
03 giugno 2025 11:54
Duplice femminicidio di Cisterna, la zia di Sodano: "Parlava di suicidio, non dava valore ai soldi". Il 16 settembre la sentenza -
Condividi

Duplice femminicidio di Cisterna: è ripresa questa mattina davanti ai giudici della Corte d'Assise di Latina - presieduta dal giudice Gian Luca Soana - l'udienza del processo che vede imputato Christian Sodano, il finanziere 26enne accusato di aver ucciso madre e sorella della sua ex fidanzata il 13 febbraio del 2024. Stamattina sono stati ascoltati un collega finanziere di Sodano e la zia dell’imputato. “Christian dopo la morte della madre voleva suicidarsi - ha raccontato la donna - spendeva tanti soldi, senza capirne il valore, sia nel gioco che nei vestiti”. L'accusa contesta l'omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi. Il processo riprenderà il 16 settembre per la chiusura dell’istruttoria, la discussione e la sentenza finale.

Nicoletta Zomparelli (46 anni) e la figlia Renée Amato (19 anni), rispettivamente madre e sorella di Desirée Amato, ossia la ex compagna del finanziere, vennero uccise nella loro villa a Cisterna, nel quartiere San Valentino, a colpi di pistola.

Segui Radio Studio 93