Erosione della costa pontina: "Il problema va affrontato subito"

Sisono svolte in commissione Tutela del territorio, erosione costiera, emergenzee grandi rischi, protezione civile e ricostruzione le audizioni per affrontareil tema dell’erosione costiera e della mes...

A cura di Redazione
15 febbraio 2019 18:54
Erosione della costa pontina: "Il problema va affrontato subito" -
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Si
sono svolte in commissione Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze
e grandi rischi, protezione civile e ricostruzione le audizioni per affrontare
il tema dell’erosione costiera e della messa in sicurezza del litorale, con una
particolare attenzione alle province di Latina e Viterbo. Un confronto serrato
fra gli amministratori locali e la Regione. Sono intervenuti gli amministratori
di Formia, Gaeta, Latina, Sabaudia, Minturno, Ponza, Ventotene, Sperlonga,
Montalto di Castro e Tarquinia, oltre agli esperti dell’Ispra e ad associazioni
dei cittadini. Nel corso dell’audizione è intervenuto anche Giuseppe Simeone,
consigliere regionale di FI. “Il problema dell’erosione della costa nel Lazio
ed in particolare in provincia di Latina va affrontato in tempi rapidissimi e
la prima risposta nel breve termine è rappresentata dal ripascimento morbido
–afferma Simeone- condivido pienamente la richiesta fatta dai Comuni di
Minturno, Fondi, Gaeta e Terracina che insieme chiedono l’acquisto di una draga
da parte della Regione Lazio. I Comuni si sono resi disponibili a gestire la
draga e ad occuparsi della manutenzione, ma ovviamente sarebbe la Regione a
fare da ente di coordinamento e a dare gli indirizzi. In primo luogo
individuando le cave marine nelle quali reperire la sabbia e portarla sulla
costa. Il tutto attraverso la creazione di una convenzione fra la Regione e le
amministrazioni comunali. La draga avrebbe un duplice effetto: drenare la
sabbia dalle foci e alimentare il ripascimento, garantendo una manutenzione
costante. Un’ipotesi simile potrebbe essere fatta per il tratto di costa
riguardante la zona di Latina.

Mentre
c’è la necessità di lavorare su un intervento ad hoc per le isole pontine, sia
Ponza che Ventotene. Qui è urgente soprattutto la messa in sicurezza delle
isole, del Frontone in particolare. Non dimentichiamo che la spiaggia di Chiaia
di luna resta ancora chiusa.

Inoltre
occorre andare oltre l’emergenza. C’è bisogno infatti di un intervento
strutturale a medio e lungo termine per combattere l’erosione su tutta la
costa. La posta in palio è alta. C’è in ballo la sopravvivenza di centinaia di
imprese balneari, soprattutto di piccole e medie dimensioni, che operano sul
nostro litorale. Abbiamo chiesto all’assessore Alessandri di pianificare,
agendo per priorità, tutte le azioni necessarie a garantire in tempi stretti la
difesa e la ricostruzione di tutto il litorale laziale attraverso una serie di
azioni finalizzate a ridurre il rischio di erosione, azzerare il pericolo verso
il patrimonio pubblico e privato e per la sicurezza dei cittadini procedendo ad
un progressivo ripascimento e definendo interventi periodici e continuativi di
manutenzione ordinaria e straordinaria. Bisogna adoperarsi nell’immediato per
evitare che tutto il settore del turismo balneare e l’indotto ad esso collegato
continuino a vivere in uno stato di emergenza diventata ormai strutturale. Come
ben sappiamo, il turismo balneare è uno dei settori che contribuiscono in modo
rilevante al Pil regionale, su cui abbiamo il dovere di investire per garantire
lo sviluppo del territorio, favorire l'occupazione e la crescita dei territori.
In particolare per la provincia di Latina è di vitale importanza. Ci aspettiamo
dalla giunta regionale misure concrete per risolvere le criticità in atto ed
assicurare alle imprese di non perdere la stagione estiva da cui dipende la
loro esistenza”.