Evade e si nasconde nell'armadio di un amico, arrestato dalla Squadra Mobile di Latina

Eraricerca da qualche mese, da quando la polizia voleva condurlo in carcere perscontare una pena di 4 anni e 11 mesi in esecuzione di un’ordinanza emessa daltribunale di Latina. Dopo alcune indagini è...

A cura di Redazione
07 gennaio 2019 15:24
Evade e si nasconde nell'armadio di un amico, arrestato dalla Squadra Mobile di Latina -
Condividi

Era
ricerca da qualche mese, da quando la polizia voleva condurlo in carcere per
scontare una pena di 4 anni e 11 mesi in esecuzione di un’ordinanza emessa dal
tribunale di Latina. Dopo alcune indagini è stato rintracciato a casa di un
amico, nascosto all’interno di un armadio.

Lo scorso sabato,
personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto Alessandro ANZOVINO, detto
“CIBBA”,  nato a Napoli il 03.10.1993 a
seguito di ordinanza di custodia in carcere emesso il 18.12.2018 dalla Procura
della Repubblica di Latina a firma del P.M. Dott. Valerio DE LUCA dovendo
espiare la pena di anni 4 e mesi 11,
in esecuzione di una sentenza per pene concorrenti emessa dal Tribunale
Ordinario di Latina in pari data. L’ANZOVINO già da tempo irreperibile nel suo
domicilio, ove stava scontando gli arresti domiciliari per altra condanna,
faceva perdere le sue tracce già dal dicembre u.s., proprio per eludere l’attuale
carcerazione.  Personale della Squadra
Mobile della Questura, al fine di assicurare alla giustizia il ricercato si
metteva immediatamente sulle sue tracce e, attraverso una complessa attività
info investigativa, in data 05.01.2019 verso le ore 20.00, l’ANZOVINO veniva
rintracciato all’interno di un appartamento 
ove risiede tale A. D. anch’egli pluripregiudicato. Proprio grazie
all’aiuto di quest’ultimo, l’Anzovino aveva trovato rifugio ritardando di fatto
la sua cattura. Il suddetto personale, una volta avuta la certezza della
presenza all’interno dell’immobile dell’ANZOVINO, effettuava una perquisizione
che dava esito positivo. Nonostante le reticenze poste in essere da parte del
proprietario, il quale dichiarava che all’interno dell’abitazione non vi fosse
nessun altro, il ricercato veniva scovato all’interno di una armadio nascosto
tra i vestiti. Si da’ atto che per tale circostanza l’A.D. veniva denunciato in
stato di libertà, per il reato di favoreggiamento
personale.
Una volta catturato, personale della Squadra Mobile dava
esecuzione all’ordine di carcerazione e tradotto presso la Casa Circondariale
di Latina. Si rappresenta che l’arrestato già nel dicembre u.s. riusciva a
sottrarsi ad un controllo operato da parte dei Carabinieri riuscendo in quella
circostanza a dileguarsi facendo perdere le sue tracce.  ANZOVINO Alessandro pluripregiudicato cl. 93
fratello dei più noti ANGELO e Salvatore  TRAVALI (entrambi detenuti in carcere per
espiazione di una pena scaturita nell’ambito dell’operazione Don’t Touch)
annovera precedenti penali di varia natura tra cui: rapina, spaccio, estorsione e reati contro la persona.