Festa della Repubblica, dibattito ad Aprilia con l’Anpi
Festa della Repubblica 2 Giugno 2025L’Anpi “Vittorio Arrigoni” e CGIL Frosinone-Latina celebrano e festeggiano il 2 giugno “Festa della Repubblica”, in ricordo del referendum istituzionale svoltosi il...
Festa della Repubblica 2 Giugno 2025
L’Anpi “Vittorio Arrigoni” e CGIL Frosinone-Latina celebrano e festeggiano il 2 giugno “Festa della Repubblica”, in ricordo del referendum istituzionale svoltosi il 2 e 3 giugno 1946, col quale 28 milioni di italiani (tredici milioni di donne per la prima volta nella Storia) vennero chiamati alle urne dai partiti politici, dai manifesti affissi per le strade, dai volantini distribuiti dai volontari per decidere quale forma di Stato – Monarchia o Repubblica – dare al Paese.
Il popolo italiano scelse la Repubblica perché volevano costruire uno Stato che fosse di tutti e non di pochi. Ma volevano anche un regolamento, una Costituzione, che “blindasse” questa scelta senza alcuna incertezza e per sempre.
Il 2 Giugno 1946 è, perciò, l’alba della Democrazia.
L’Assemblea costituente eletta quel giorno e formata da partiti diversi ma tutti uniti nel risalire la china, nel ricacciare nella pattumiera della Storia il ventennio fascista, delle leggi razziali e delle sanguinose guerre di aggressione, scrisse, in un anno e mezzo, nel confronto e nel rispetto reciproco, il meraviglioso testo della Carta Costituzione.
E allora ecco l’apertura, grandiosa, della nostra Costituzione: “L’Italia è una Repubblica Democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Le parole sono importanti e si discusse molto in sede costituente per scegliere le più adatte, le più dotate di significazione semantica. Il lavoro al centro, il lavoro come attività umana, della persona, nel diritto e nella dignità per una società giusta, democratica e solidale che sa investire anche nei cittadini di origine straniera, che sono anch’esse persone (artt. 3,4,10 Cost. illuminanti su questi temi).
L’8 e il 9 Giugno dimostriamo ancora una volta fedeltà alla nostra Carta Costituzionale, alla nostra Repubblica, alla nostra Democrazia che non sono calate dal cielo, esercitando il nostro diritto - dovere civico andando a votare in libertà (art.48 Cost). Auguriamoci un “effetto sobrietà” anche per i cinque Referendum per i quali la seconda carica dello Stato Ignazio Benito La Russa, senza pudore, ha deciso che “farò propaganda affinché la gente se ne stia a casa”.
La Repubblica fu voluta il 2 e 3 Giugno del 1946 perché fosse di tutti e non di pochi o di uno solo come evidenzia l’origine latina del termine, res pubblica, cosa pubblica. Ricordiamocelo tutti. Sempre! W la Costituzione.
Si invitano i cittadini, le Associazioni, le Organizzazioni sindacali e politiche a partecipare alla Festa della Repubblica.
ANPI “Vittorio Arrigoni” Aprilia
11.6°