Festival di Primavera, i ragazzi della Pascoli di Aprilia: "Esperienza unica, torniamo felici e più forti"

I ragazzi dell’Istituto Pascoli di Aprilia sono tornati a casa dopo la bellissima esperienza condivisa al Festival di Montecatini 2025 dal 3 al 6 aprile. Un evento giunto alla sua ventesima edizione....

A cura di Redazione
07 aprile 2025 09:25
Festival di Primavera, i ragazzi della Pascoli di Aprilia: "Esperienza unica, torniamo felici e più forti" -
Condividi

I ragazzi dell’Istituto Pascoli di Aprilia sono tornati a casa dopo la bellissima esperienza condivisa al Festival di Montecatini 2025 dal 3 al 6 aprile. Un evento giunto alla sua ventesima edizione. Il coro di voci bianche diretto dal Maestro Rita Nuti e accompagnato al piano dal Maestro Gianluca Pagliuso, ha ottenuto grandi soddisfazioni. Carola Boccucci e Diletta Luongo, a nome del Coro Pascoli Istituto Giovanni Pascoli di Aprilia, hanno voluto raccontare e condividere la loro bellissima esperienza scrivendo una nota.

“Ci sono esperienze che non si dimenticano. Che ti entrano dentro e ti cambiano. - Scrivono le due studentesse a nome di tutti i compagni -  Per noi del coro dell’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Aprilia, il Festival di Montecatini 2025 è stato, anche quest’anno, proprio questo.

Siamo Carola e Diletta, abbiamo 14 anni e scriviamo questo racconto a nome di tutto il nostro gruppo, guidato dalla nostra insegnante e direttrice del coro, maestro Rita Nuti, che ci ha accompagnati in ogni nota, in ogni passo, in ogni emozione.

Il tema di quest’anno era SINESTESIA: l’incontro tra i sensi. E noi l’abbiamo vissuto davvero, con il corpo, la voce, le emozioni. Abbiamo partecipato all’atelier “When movement meets sounds” condotto da Tom Johnson, un’esperienza coinvolgente, travolgente, che ci ha fatto scoprire il potere di muoversi insieme, creare con il corpo e con il suono, trasformando ogni gesto in un linguaggio.

Grazie alla guida straordinaria di Tom Johnson, in soli due giorni siamo riusciti a realizzare tre canzoni in modo davvero originale, intrecciando voce, movimento ed emozione. Non era solo un atelier… era un’esperienza intensa, viva, dove ogni gesto trovava la sua musica, e ogni suono raccontava qualcosa di profondo. Abbiamo lavorato con impegno, ma soprattutto con una gioia contagiosa, quella che nasce quando senti che quello che stai facendo ti rappresenta, parla di te, di noi, del nostro modo di essere insieme.

E la cosa più bella? Non eravamo soli. Nel nostro atelier c’erano ragazze e ragazzi da tutta Italia – da Genzano, Postiglione di Raiano, San Dorligo della Valletante e Torino. In pochissimo tempo, grazie alla guida del maestro Johnson, siamo diventati una vera squadra, piena di energia, ascolto ed entusiasmo. Tutti diversi, unici, ma uniti dallo stesso desiderio: realizzare qualcosa di bello, di vero, da condividere insieme agli altri cori presenti

Il momento più emozionante? Il gran finale al Teatro Verdi di Montecatini Terme, sabato 5 aprile. Lì sul palco abbiamo dato tutto. Voce, energia, cuore. E lì sotto, il pubblico ci ha restituito tutto con applausi, sorrisi ed emozione.

Siamo tornati a casa stanchi ma carichi, ispirati, felici. Più uniti. Più forti. Con negli occhi la luce di quei giorni, e dentro la certezza che fare gruppo, essere sé stessi, e creare insieme è qualcosa che lascia il segno.

Grazie Festival di Montecatini, grazie ai nostri accompagnatori, grazie a chi ci ha accolti, sostenuti, ascoltati. E grazie a ognuno dei 1200 ragazzi che hanno costruito con noi questa meravigliosa sinfonia di emozioni. Ovviamente un grazie speciale a chi ha reso tutto questo possibile. Un’esperienza così resta nel cuore”.

Segui Radio Studio 93