Fogliano rischia il disastro: il Movimento 5 Stelle presenta un'interrogazione parlamentare.

Fontana e Ciolfi denunciano il blocco della Foce del Duca e attaccano il Comune di Latina.

07 luglio 2026 18:41
Fogliano rischia il disastro: il Movimento 5 Stelle presenta un'interrogazione parlamentare. -
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Un rimpallo di responsabilità che rischia di far morire di sete uno dei gioielli del Parco del Circeo. Il Movimento 5 Stelle porta l’emergenza del Lago di Fogliano direttamente in Parlamento con un’interrogazione al Ministro dell'Ambiente, affinchè “faccia chiarezza sulle competenze e si salvi un patrimonio naturale che sta morendo”. Sotto accusa il blocco della Foce del Duca e la conseguente moria di fauna ittica. La deputata Fontana e la consigliera Ciolfi attaccano il Comune di Latina e gli enti gestori: “Basta scaricabarile sulle competenze, - dicono  serve subito un piano idrico strutturale”.

Ilaria Fontana Deputata M5S

"La gravissima situazione del Lago di Fogliano non poteva più rimanere confinata alle denunce del territorio. Per questo il Movimento 5 Stelle - si legge - ha deciso di portare questa emergenza ambientale fino al Parlamento, affinché il Governo intervenga con urgenza per fare chiarezza sulle competenze e garantire la tutela di uno degli ecosistemi più importanti del nostro Paese.

Il Lago di Fogliano è uno degli ecosistemi più preziosi del Parco Nazionale del Circeo, inserito nella Rete Natura 2000 e riconosciuto tra le zone umide di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar. Un patrimonio ambientale unico, fondamentale per la biodiversità, per gli habitat protetti e per le specie migratorie, che oggi rischia seriamente di essere compromesso. L'ostruzione della Foce del Duca, il mancato ricambio delle acque, il rischio di anossia, le morie della fauna acquatica e il progressivo deterioramento dell'intero ecosistema sono fatti ormai sotto gli occhi di tutti.

Maria Grazia Ciolfi

Da mesi i cittadini denunciano questa situazione e il Movimento 5 Stelle si è fatto carico di trasformare quelle preoccupazioni in un'azione istituzionale concreta. La nostra iniziativa è partita dal territorio: abbiamo portato il caso in Commissione Trasparenza del Comune di Latina, presentato atti, denunciato pubblicamente quanto stava accadendo attraverso la stampa e i social e continuato a sollecitare tutte le istituzioni coinvolte. Ma di fronte a un'emergenza di tale portata abbiamo ritenuto che fosse necessario portare questa vicenda all'attenzione del Parlamento attraverso un'interrogazione al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

L'interrogazione parlamentare chiede al Ministro quali iniziative intenda assumere per garantire un immediato coordinamento tra tutti gli enti coinvolti, assicurare tempi certi per il ripristino del ricambio idrico del lago e promuovere un piano strutturale per la gestione delle connessioni idrauliche tra il Lago di Fogliano e il mare.

È proprio sul tema delle competenze che non possono più essere accettati scaricabarile istituzionali. Da una parte l'Ente Parco sostiene che la manutenzione ordinaria della Foce del Duca non rientri tra le proprie competenze; dall'altra, la convenzione vigente tra Ente Parco Nazionale del Circeo e Reparto Carabinieri Biodiversità prevede espressamente una gestione congiunta del Lago di Fogliano, inserendo tra gli obiettivi condivisi la gestione dei laghi costieri, la salvaguardia delle sponde, gli interventi di manutenzione e la programmazione coordinata delle attività.

In questo quadro - scrivono Ilaria Fontana e Maria Grazia Ciolfi - riteniamo inaccettabile anche l'atteggiamento dell'Amministrazione comunale di Latina, che continua a sostenere di non avere competenze dirette sulla vicenda. Il Lago di Fogliano è un patrimonio ambientale straordinario che ricade nel territorio comunale e un'Amministrazione responsabile non può limitarsi a voltarsi dall'altra parte mentre un ecosistema di valore nazionale e internazionale si degrada giorno dopo giorno.

Anche laddove specifiche competenze amministrative siano attribuite ad altri enti, il Comune avrebbe il dovere politico e istituzionale di farsi promotore di un'azione comune, convocando e sollecitando tutti i soggetti coinvolti – Ente Parco, Carabinieri Biodiversità, Agenzia del Demanio e Ministero dell'Ambiente e ogni altro Ente competente– affinché ciascuno faccia la propria parte. Di fronte a un'emergenza ambientale di questa portata, rifugiarsi dietro il "non è di nostra competenza" non è una risposta accettabile.

È quindi evidente che, al di là delle singole attribuzioni amministrative, esiste una responsabilità istituzionale condivisa che nessuno può eludere. Perdere il Lago di Fogliano a causa di ritardi, incertezze o rimpalli di responsabilità sarebbe un fallimento inaccettabile per tutte le istituzioni. La tutela dell'ambiente è da sempre una priorità del Movimento 5 Stelle. Per questo abbiamo costruito una vera filiera istituzionale che parte dal territorio e arriva fino al Parlamento, affinché nessuno possa più ignorare ciò che sta accadendo. Attendiamo ora una risposta concreta dal Ministro dell'Ambiente e, soprattutto, interventi immediati, efficaci e duratuti. Per il Lago di Fogliano non c'è più tempo da perdere”.