FONDI - Confisca di beni, per 2,8 milioni di euro, al boss Giovanni Carmelo Tripodo.

Confiscadi beni, per 2,8 milioni di euro, al 60enne Giovanni Carmelo Tripodo. Ifinanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito ieri un decreto diconfisca, emesso dal Tribunale di Latina, di...

A cura di Redazione
04 gennaio 2019 09:29
FONDI - Confisca di beni, per 2,8 milioni di euro, al boss Giovanni Carmelo Tripodo. -
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Confisca
di beni, per 2,8 milioni di euro, al 60enne Giovanni Carmelo Tripodo. I
finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito ieri un decreto di
confisca, emesso dal Tribunale di Latina, di immobili, auto e quote societarie,
per un valore complessivo di quasi 3 milioni di euro. Destinatario del
provvedimento è il pregiudicato Giovanni Carmelo Tripodo, di origini calabresi,
ma da tempo dimorante nel basso Lazio, a Fondi, “dove – secondo gli inquirenti
-  si sarebbe posto a capo di un
agguerrito sodalizio criminale di stampo mafioso che, come accertato all’esito
di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, avrebbe
gestito e controllato illecitamente attivitĂ  economiche e commerciali,
condizionando il rilascio di concessioni, autorizzazioni, appalti e servizi
pubblici”.

“Per
tali fatti, - si legge nella nota stampa della Guardia di Finanza - nel giugno
2013 la Corte di Appello di Roma ha confermato la condanna del boss in
relazione al delitto associativo di cui all’art. 416-bis c.p., a reati in
materia di stupefacenti, nonché ad alcuni fatti di abuso d’ufficio in concorso
con un amministratore pubblico e di intestazione fittizia di beni.

I
successivi approfondimenti patrimoniali svolti dai Finanzieri del G.I.C.O. del
Nucleo di Polizia Economico Finanziaria hanno consentito di documentare la
palese sperequazione tra gli esigui redditi dichiarati da Tripodo e dai membri del
suo nucleo familiare e il patrimonio, costituito da società e immobili – in
parte intestati a compiacenti “prestanome” – accumulato nel tempo grazie al
reimpiego dei profitti derivanti dalle attivitĂ  illecite.

Nello
specifico, il provvedimento di confisca – che fa seguito al sequestro operato
nel mese di marzo 2017 – ha ad oggetto il patrimonio aziendale e i beni di 3
societĂ , operanti nei settori delle pulizie e del trasporto merci per conto
terzi; 15 immobili residenziali e commerciali nonché 9 terreni situati a Fondi
e 13 automezzi”.