Formia, follia in un locale: molesta il gestore e prende a morsi i Carabinieri
L'allarme è scattato in seguito a una segnalazione al 112 NUE (Numero Unico di Emergenza) inviata dal gestore di una nota attività commerciale della zona.
Momenti di forte tensione nella serata di sabato scorso a Formia, dove i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia locale hanno tratto in arresto in flagranza di reato, un giovane appena maggiorenne e già noto alle forze dell'ordine. Il ragazzo è accusato di resistenza, violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
L'allarme è scattato in seguito a una segnalazione al 112 NUE (Numero Unico di Emergenza) inviata dal gestore di una nota attività commerciale della zona. L'esercente, esasperato dalle continue intemperanze e molestie messe in atto dal giovane all'interno del proprio locale, si è visto costretto a richiedere l'intervento immediato della pattuglia.
L'aggressione inaudita e il danneggiamento della gazzella
All'arrivo dei militari sul posto, la situazione è rapidamente degenerata. Invece di calmarsi, il giovane si è scagliato con violenza contro i Carabinieri, colpendoli ripetutamente e arrivando ad aggredirli a morsi, ferendo un militare al polso destro e l'altro all'avambraccio sinistro.
Per contenere la furia del ragazzo è stato necessario il supporto di una seconda pattuglia dell’Arma. Una volta bloccato e caricato a bordo dell'autovettura di servizio all'interno della cellula detentiva, il giovane ha continuato a dimenarsi violentemente, riuscendo a danneggiare la carrozzeria e a infrangere il vetro posteriore destro della gazzella.
Processo per direttissima e arresti domiciliari
L'indagato è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Cassino e, nella giornata di ieri, è comparso davanti al Tribunale per il giudizio con rito direttissimo.
Di fronte alla gravità dei fatti:
Il Giudice ha convalidato pienamente l'arresto eseguito dai Carabinieri.
È stata accolta la richiesta avanzata dal Pubblico Ministero.
È stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari, a cui il giovane è stato immediatamente sottoposto presso la propria abitazione.
L'operazione si inserisce nel quadro del costante controllo del territorio svolto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, volto a garantire la sicurezza pubblica e a tutelare gli operatori commerciali della zona pontina.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in ossequio al principio di presunzione di non colpevolezza, l'indagato potrà far valere le proprie tesi difensive nelle successive fasi processuali.
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