Fuga e colluttazione nella notte a Latina: in due finiscono in manette.

Erano stati intercettati dai Carabinieri a Borgo Isonzo, a bordo di una vettura rubata e con targhe alterate.

20 ottobre 2026 15:59
Fuga e colluttazione nella notte a Latina: in due finiscono in manette. -
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Inseguimento per oltre 4 chilometri nella notte a Latina: due uomini fuggono all'alt dei Carabinieri, a bordo di un’auto rubata, prima di essere bloccati ed aver ingaggiato una colluttazione tra i campi. In manette sono finiti due pregiudicati di Sabaudia, di 45 e 55 anni: erano stati intercettati dai militari a Borgo Isonzo, a bordo di una vettura risultata rubata nei giorni scorsi e con la targa modificata; a bordo c’erano anche degli attrezzi da scasso.

“Nella nottata appena trascorsa, a Latina, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due soggetti di 45 e 55 anni, entrambi residenti a Sabaudia e già noti alle forze di Polizia, ritenuti responsabili dei reati di fuga pericolosa, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nella circostanza, sono stati altresì denunciati, in stato di libertà, per i reati di riciclaggio e possesso ingiustificato di chiavi alterate e/o grimaldelli.

I fatti si sono verificati nei pressi di Borgo Isonzo. I militari dell’Arma, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno notato un'autovettura con a bordo le due persone in atteggiamento sospetto. All'intimazione dell'alt da parte della pattuglia, il conducente del veicolo ha improvvisamente aumentato la velocità di marcia per sottrarsi al controllo, ingaggiando una pericolosa fuga.

Ne è scaturito un inseguimento, proseguito per circa quattro chilometri e terminato solo quando l'auto in fuga ha imboccato una strada senza uscita.

A quel punto, i due occupanti hanno abbandonato il mezzo, tentando una disperata fuga a piedi nelle campagne circostanti. Prontamente inseguiti e raggiunti dai Carabinieri, i fuggitivi hanno opposto una resistenza attiva, ingaggiando una breve colluttazione, nel tentativo di allontanarsi, prima di essere definitivamente immobilizzati e posti in sicurezza dai militari operanti.

La successiva perquisizione veicolare e personale ha consentito di rinvenire diversi attrezzi atti allo scasso. Nel corso degli ulteriori accertamenti condotti, è emerso che la targa applicata sul veicolo in uso agli indagati risultava associata a un veicolo diverso da quello fermato. La successiva verifica del numero di telaio dell’autovettura ha permesso di appurare come la stessa fosse stata asportata nei giorni scorsi a Sabaudia, come da denuncia sporta presso quel Comando Stazione Carabinieri.

Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza dell'Arma, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Nella mattinata odierna, presso il Tribunale di Latina, l'udienza di convalida dell’arresto con rito direttissimo, come da richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, diretta dal Dott. Gregorio Capasso.

In ossequio al principio di non colpevolezza degli indagati sino a sentenza definitiva, i provvedimenti cautelari adottati si riferiscono esclusivamente alla fase cautelare e i fatti sopra riportati esclusivamente alla fase delle indagini preliminari, fatto salvo il giudizio di merito e, eventualmente, del Giudice del Riesame”.