Furti e danneggiamenti di natanti nel sud pontino, individuato uno degli autori
Le indagini, avviate a seguito delle denunce presentate dai proprietari delle unità da diporto, sono state condotte dalle Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale Gaeta
Si chiude con l’individuazione di uno dei presunti responsabili la complessa attività investigativa relativa ai numerosi furti e danneggiamenti di natanti, avvenuti nel Sud Pontino la scorsa estate, episodi che avevano suscitato forte allarme tra diportisti e operatori del settore nautico.
Le indagini, avviate a seguito delle denunce presentate dai proprietari delle unità da diporto, sono state condotte dalle Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale Gaeta, che ha sviluppato, in stretto coordinamento con la
Procura della Repubblica di Cassino, mirati accertamenti investigativi di polizia giudiziaria, supportati da
articolate e qualificate attività tecniche. Determinanti sono state le immagini acquisite dai sistemi di video
sorveglianza presenti sul territorio.
Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di individuare così uno dei presunti autori, soggetto già noto
alle forze di polizia e gravato da numerosi precedenti penali, tra i quali i reati contro il patrimonio. A
quest’ultimo è stato così notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, emesso dalla Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
Nel corso delle attività investigative è stato possibile ricostruire più episodi criminosi, caratterizzati da
danneggiamenti, furti tentati e furti consumati, ai danni di diverse imbarcazioni, alcune delle quali di particolare
pregio, avvenuti nottetempo tra le marine e darsene di Gaeta e Terracina. Alcuni dei natanti sottratti ai legittimi
proprietari sono stati successivamente rinvenuti grazie anche alle immediate ricerche effettuate in stretta sinergia
operativa con gli altri reparti navali presenti sul territorio nazionale, a conferma dell’efficacia del coordinamento
tra le articolazioni specialistiche della “polizia del mare” della Guardia di Finanza.
L’operazione di servizio costituisce un importante risultato nel contrasto ai reati predatori in ambito marittimo e
portuale, confermando l’impegno del comparto Aeronavale della Guardia di Finanza quale presidio di legalità e
pubblica sicurezza anche in mare, a tutela degli operatori economici corretti e dei cittadini onesti e finalizzato
garantire la legalità lungo le coste del territorio pontino.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi
procedimentali – processuali, l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p.
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