Furto di energia in un negozio e lavoro nero in un albergo, i controlli sul litorale romano

Controlli tra Ardea e Pomezia da parte dei carabinieri di Anzio. Nel mirino centri ricreativi, alberghi con piscine e attività commerciali.

05 maggio 2026 13:11
Furto di energia in un negozio e lavoro nero in un albergo, i controlli sul litorale romano -
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Centri ricreativi, attività ricettive con piscine all'aperto ed esercizi commerciali nel mirino dei carabinieri della Compagnia di Anzio. L’operazione è stata condotta sul litorale romano tra Ardea e Pomezia.

Il blitz

L'operazione ha visto la partecipazione del Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Roma, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Roma e del personale di ENEL ENERGIA.

L'azione congiunta ha portato alla denuncia di tre persone per diversi reati, oltre all'accertamento di numerose infrazioni amministrative.

Un uomo, già noto per precedenti reati, è stato denunciato perché trovato in possesso di 3 g di crack nella tasca dei pantaloni.

Una donna, residente a Pomezia e con precedenti, è stata denunciata perché sorpresa con mazza da baseball in via Coriolano.

Il furto di energia elettrica

I Carabinieri hanno poi denunciato una donna, titolare di una attività commerciale specializzata nella cura del corpo, per furto aggravato continuato di energia elettrica, poiché è stato riscontrato un allaccio abusivo alla rete pubblica all'esterno della sua attività, per un ammanco stimato di circa 1.000 euro, accumulato dal mese di dicembre 2025.

Ad Ardea lavoro nero

Nell’ambito dei controlli, un esercizio ricettivo sito ad Ardea è stato oggetto di accertamenti da parte dei Carabinieri unitamente al NAS e NIL di Roma. Per tale struttura è stata disposta la sospensione dell'attività imprenditoriale a causa del riscontro di lavoro nero. La rappresentante legale, una donna residente a Roma, è stata inoltre sanzionata per inadempimenti strutturali e omissione di procedure in materia di HACCP. L'importo totale delle sanzioni amministrative in questo caso ammonta a 12.300 euro.

Infine, il servizio ha portato alla segnalazione di una persona alla competente Prefettura, quale assuntore di stupefacenti, perché trovato in possesso di alcune dosi di crack e hashish. I Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno inoltre elevato 7 contravvenzioni al Codice della Strada per un importo totale di 6.374 euro.

Complessivamente, sono state controllate 61 persone e eseguite verifiche su 23 veicoli.