Furto e gravi atti vandalici alla scuola “Aspri” di Fondi: i ladri portano via 10 notebook.
Furto e gravi atti vandalici alla scuola “Aspri” di Fondi: i ladri, nella notte tra mercoledì e giovedì, - approfittando del mancato funzionamento del sistema di allarme - si sono introdotti all’inter...
Furto e gravi atti vandalici alla scuola “Aspri” di Fondi: i ladri, nella notte tra mercoledì e giovedì, - approfittando del mancato funzionamento del sistema di allarme - si sono introdotti all’interno dell’istituto attraverso la parte posteriore e sono riusciti a portar via dalle cassettiere metalliche ben 10 notebook, notebook indispensabili per l’utilizzo delle lavagne multimediali. All’appello mancano anche altri sussidi del laboratorio di robotica educativa. Amareggiata la dirigente scolastico Adriana Izzo che ha immediatamente provveduto a sporgere denuncia alle forze dell’ordine.
“È dalla fine di giugno, che con una cadenza prima settimanale e poi quasi quotidiana, estranei, durante le ore di chiusura degli uffici, si introducono all’interno dell’edificio scolastico “Aspri” di Fondi effettuando atti vandalici nei confronti delle strutture degli Istituti Comprensivi Aspri ed Amante. – spiegano dall’Istituto - Approfittando della mancanza di adeguate misure di protezione, e della facilità di accesso dalla parte posteriore dell’edificio, più volte segnalata, bivaccano nei corridoi, svuotano gli armadi, vandalizzano il materiale di cancelleria presente, e non hanno mancato di svuotare gli estintori spargendo la polvere sui pavimenti, complice anche il mancato funzionamento del sistema di allarme, danneggiato durante la prima incursione e non più ripristinato.
Nella notte tra il 24 e 25 luglio dopo aver divelto 7 porte del secondo piano e 4 porte del primo piano, i delinquenti sono entrati nelle aule sottraendo dalle cassettiere metalliche ben 10 notebook indispensabili per l’utilizzo delle lavagne multimediali oltre ad altri sussidi del laboratorio di robotica educativa.
Il valore di mercato sarà minore rispetto agli ingenti danni arrecati al normale avvio dell’attività didattica che utilizza ormai gli strumenti informatici nella quotidianità per il Registro Elettronico e per un approccio metodologico il più possibile innovativo”.
“Rimane l’amarezza – ha commentato sconsolata la dirigente scolastico professoressa Adriana Izzo - per quanto accaduto e per la scarsa percezione della scuola come comunità di valore”.
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