Gaeta - 12 anni fa incendiò il chiosco della frutta, condannato ad un anno
L'uomo dovrà espiare la pena di un anno di reclusione. Dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Cassino.
Prosegue senza sosta l'attività della Polizia di Stato di Latina nel contrasto ai reati che destano particolare allarme sociale: in arresto un "piromane", accusato di aver dato fuoco ad un'attività commerciale.
Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato di Gaeta ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino nei confronti di un uomo di 67 anni, residente a Gaeta, condannato in via definitiva per il reato di incendio doloso ai danni di un banco di vendita di prodotti ortofrutticoli.
L'indagine dopo una denuncia presentata 12 anni fa
L'arresto costituisce l'esito di una complessa attività investigativa avviata a seguito della denuncia presentata nel 2014 dal titolare dell'esercizio commerciale, che aveva segnalato l'incendio del telo in plastica utilizzato per coprire il gazebo del banco di vendita nel centro cittadino.
Le indagini, sviluppate attraverso l'analisi delle dichiarazioni raccolte e l'impiego di sistemi tecnologici da parte di personale specializzato, hanno consentito di individuare con certezza il responsabile dell'azione delittuosa, successivamente condannato con sentenza divenuta definitiva.
L'uomo dovrà espiare la pena di un anno di reclusione. Dopo le formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Cassino.
La Polizia di Stato rinnova il proprio impegno quotidiano nell'attività di prevenzione e repressione dei reati, a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità sul territorio.
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