Gaeta, giornata storica: il porto intitolato all'eroe Salvo D’Acquisto
L'ospite più atteso della giornata è stato l'88enne Alessandro D’Acquisto, fratello di Salvo, che aveva solo sei anni quando il giovane carabiniere venne fucilato dai nazisti per salvare 22 ostaggi civili.
Il Porto di Gaeta porta da oggi il nome di Salvo D’Acquisto, Vice Brigadiere dei Carabinieri, medaglia d’oro al valor militare e proclamato Venerabile nel 2025. Una cerimonia densa di emozione si è svolta all’ingresso sud della città per suggellare un legame profondo e storico tra la comunità e l'eroe nazionale.
All'evento – fortemente voluto dal sindaco Cristian Leccese e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Colonnello Luca Palmieri – ha preso parte un eccezionale parterre di autorità civili, militari e religiose, tra cui il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, il Presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma e l’Arcivescovo Mons. Luigi Vari.
Il commovente ricordo del fratello Alessandro
L'ospite più atteso della giornata è stato l'88enne Alessandro D’Acquisto, fratello di Salvo, che aveva solo sei anni quando il giovane carabiniere venne fucilato dai nazisti per salvare 22 ostaggi civili. Il professor Alessandro ha svelato un retroscena inedito tratto dalla corrispondenza familiare: nel 1940, dopo un periodo di formazione presso la Caserma Cialdini di Gaeta, Salvo scrisse alla famiglia esprimendo il forte desiderio di essere destinato stabilmente proprio in questa città. Un dettaglio che trasforma l'intitolazione odierna in un ideale e affettuoso ritorno a casa.
La cerimonia d'intitolazione
L’Arma dei Carabinieri, in sinergia con il Comune, ha curato la giornata nei minimi dettagli, schierando carabinieri a cavallo e un picchetto in alta uniforme. Il Prefetto, il Sindaco, il Colonnello e il fratello dell'eroe hanno scoperto insieme la targa commemorativa, prima della solenne benedizione dell’Arcivescovo e della deposizione di una corona d’alloro in memoria di tutti i caduti sul dovere.
Le dichiarazioni delle autorità
Le istituzioni hanno voluto sottolineare l'alto valore simbolico dell'iniziativa:
Il Sindaco Cristian Leccese: «La presenza della famiglia D’Acquisto è per noi motivo di immenso orgoglio. Questo non è solo un omaggio a un fatto eroico, ma la celebrazione di un legame di vera appartenenza al nostro territorio e un ringraziamento all'Arma per il suo prezioso lavoro quotidiano».
Il Colonnello Luca Palmieri: «Da oggi questo nome presiede un luogo vivo, dove si lavora, si parte e si torna. La memoria trova qui la sua collocazione migliore, dentro la vita quotidiana, lontana dalle teche. Chi passerà di qui ricorderà che Salvo era un ragazzo con pochi anni più di loro che ha scelto di donarsi agli altri».
Il Prefetto Vittoria Ciaramella: «Questa intitolazione ci ricorda che il progresso economico e sociale deve poggiare sulle fondamenta incrollabili della legalità. Per i marinai che approderanno e per chi lavorerà su queste banchine, il nome di Salvo D'Acquisto sarà un costante richiamo all'integrità morale».
Gran finale all'Ariston
Dopo un ricevimento ufficiale presso il Palazzo Comunale, le celebrazioni si sono chiuse in bellezza in serata. Il Teatro Ariston ha ospitato il grande e applauditissimo concerto della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, che ha suggellato con la grande musica una giornata memorabile per l'intera provincia.
22.9°