Giallo a Roccagorga, sparita la preziosa collana di Sant'Erasmo

E’ giallo a Roccagorga dove si cerca la preziosa collana di San’Erasmo. Da qualche giorno in città è l’unico argomento di discussione. Ad annunciare la scomparsa della collana il parroco Don Francesco...

A cura di Redazione
09 giugno 2025 08:31
Giallo a Roccagorga, sparita la preziosa collana di Sant'Erasmo -
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E’ giallo a Roccagorga dove si cerca la preziosa collana di San’Erasmo. Da qualche giorno in città è l’unico argomento di discussione. Ad annunciare la scomparsa della collana il parroco Don Francesco tramite un post sui social. Lui stesso ha sporto denuncia ai carabinieri e informato la Curia. Il Vescovo Mariano Crociata ha sollevato il prete dal suo incarico già da sabato, in via precauzionale, per permettere il regolare svolgimento delle indagini. Le chiavi della cassaforte erano in possesso di Don Francesco, ma la collana è misteriosamente sparita.

“Carissimi, - scrive Don Francesco - con profonda preoccupazione sono qui a comunicarvi quanto purtroppo accaduto nella nostra chiesa, prima che si diffondano voci errate su di me o sui collaboratori parrocchiali - esordisce il prete -. Quando il primo giugno abbiamo preparato il busto per la processione, mi sono reso conto che l'astuccio della croce pettorale in oro del santo era vuoto e la croce sparita!”.

Il riferimento è alla collana d'oro massiccio con un grande crocifisso che, da tradizione, viene usata per adornare il busto di Sant'Erasmo quando è portato in processione nel giorno della festa come santo patrono del paese lepino. La collana è stata forgiata con l'oro dei gioielli donati dai fedeli, ed era stata benedetta da papa Giovanni Paolo II. Il suo valore, dunque, oltre che materiale, è anche e soprattutto affettivo e sentimentale. Il gioiello è custodito nella sagrestia della chiesa che affaccia sulla piazza di Roccagorga. In cassaforte.

“Io ricordo di averla riposta correttamente lo scorso anno - scrive don Francesco -, ma non escludo di averla riposta altrove, e che il furto o lo smarrimento possa essere avvenuto già dallo scorso anno, poiché una volta chiusa la cassaforte, senza di me non è possibile riaprirla. Vi dico che le chiavi della cassaforte di Sant'Erasmo non sono a disposizione di nessuno - chiosa il sacerdote - e le custodisco io gelosamente a casa mia dall'ottobre del 2021, anno del mio insediamento”.

Don Francesco, prima di pubblicare il post, è andato anche dai carabinieri per spiegare l'accaduto. “Ho sporto regolare denuncia e gli inquirenti e i collaboratori parrocchiali stanno lavorando all'unisono per cercare di ricostruire questo spiacevole accaduto, sperando ancora di poterla ritrovare in chiesa”.

“Le indagini sono in corso, e sono in contatto con il maggiore dei carabinieri di Terracina che segue la vicenda” spiega invece il sindaco del comune lepino, Carla Amici. “Dobbiamo capire - ripete - Non è una cosa semplice”

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