fbpx
HomeArchivio Altre Notizie“Il Giornale di Latina” chiude i battenti: la situazione dei lavoratori denunciata...

“Il Giornale di Latina” chiude i battenti: la situazione dei lavoratori denunciata da Stampa Romana.

Articolo Pubblicato il :

“Il Giornale di Latina” chiude i battenti: a partire da questa domenica, dopo 4 anni di attività, il noto quotidiano locale non sarà più in edicola. La situazione dei lavoratori della testata pontina, la maggior parte senza contratto, era stata denunciata più volte da Stampa Romana. “Una situazione inaccettabile per l’intera categoria, – aveva scritto l’associazione – in balia di editori senza scrupoli e senza alcun rispetto per i cittadini che comprano i quotidiani”. Ai giornalisti e ai grafici de “Il Giornale di Latina” oggi è arrivato anche il sostegno del sindaco Damiano Coletta e dell’intera Amministrazione Comunale del capoluogo pontino.

“Apprendiamo della chiusura de Il Giornale di Latina con dispiacere – si legge nella nota inviata dal Comune di Latina – in quanto un quotidiano in meno in edicola è sempre una perdita sotto il profilo del pluralismo e del confronto di voci. Lo è ancora di più per il nostro territorio che ha già conosciuto esperienze simili, il Giornale di Latina è infatti solo l’ultimo della lista di quotidiani e siti di informazione che nella nostra provincia hanno chiuso i battenti e travolto tanti professionisti che, al di là della congiuntura economica, si ritrovano senza un lavoro e senza spettanze”.

“A nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale – ha commentato il sindaco di Latina, Damiano Coletta – esprimo sostegno ai redattori, collaboratori e poligrafici della testata la cui storia termina dopo un percorso garantito proprio dal loro impegno e dalla loro passione. L’auspicio è che possano presto rimettersi in gioco dal punto di vista professionale e continuare a praticare il mestiere raccontando quel che accade alla comunità e assicurando il diritto dei cittadini ad essere informati”.

spot_img
ARTICOLI CORRELATI
spot_img
spot_img

NOTIZIE PIù LETTE