Giovane ristoratrice di Aprilia trovata senza vita in un hotel, aperta un'inchiesta
E’ stata aperta un’inchiesta sul decesso della giovane ristoratrice di Aprilia trovata senza vita in un albergo a Roma nella zona di Valleranello, dopo Trigoria. Si tratta della una 26enne Francesca S...
E’ stata aperta un’inchiesta sul decesso della giovane ristoratrice di Aprilia trovata senza vita in un albergo a Roma nella zona di Valleranello, dopo Trigoria. Si tratta della una 26enne Francesca Sacchi Marcantognini che da poco più di un anno aveva aperto con grande successo una pizzeria in pieno centro. L’indagine decisa dalla Procura di Roma servirà per chiarire le cause del decesso. Un dramma incredibile che ha colpito l'intero comune pontino. I carabinieri non escludono nessuna pista, neanche quella di un malore o di un gesto volontario. Ad allertare le forze dell'ordine pare sia stata la madre preoccupata perché non sentiva la figlia da ore. I militari sono poi riusciti a rintracciarla, ma per lei non c'era più nulla da fare. La salma della giovane donna è stata portata in ospedale per essere sottoposta ad autopsia. Sul corpo non sono stati trovati segni di violenza e nessuno era in stanza con lei
Tantissimi in queste ore i messaggi di cordoglio da parte di chi la conosceva, amici e parenti, ma anche da parte di chi in questi mesi aveva iniziato a conoscere il suo lavoro e apprezzato il suo talento. Francesca aveva aperto tempo fa una pizzeria a Milano, poi aveva lasciato tutto per tornare ad Aprilia ed aprire un progetto innovativo: la pizzeria Tema di via Crollalanza. L'attività era stata inserita tra le "pizzerie eccellenti 2023".
La 26enne si era formata all'accademia Cast Alimenti per poi approfondire il suo percorso con uno stage su pane, dolci e pizza presso l’innovatore della teglia romana Gabriele Bonci con la guida di Giuseppe Monaco.
Un inizio non semplicissimo invece quello ad Aprilia a causa di atto intimidatorio subito ad agosto dello scorso anno. Un principio di incendio mentre la pizzeria era chiusa per ferie. In quei giorni fu proprio Francesca con coraggio a dire: “Non ci facciamo intimorire, al posto dell’area annerita c’è già una pianta”. Una realtà quella di Tema che in città è stata accolta con entusiasmo. Lo stesso entusiasmo che provavano i suoi dipendenti. Ora invece lo sgomento.
10.1°