Gli riconsegnano il MacBook rubato all'aeroporto. Con una lettera ringrazia i Carabinieri di Frascati.

“Avete trasformato una situazione stressante in una meravigliosa dimostrazione di professionalità”.

24 giugno 2026 12:36
Gli riconsegnano il MacBook rubato all'aeroporto. Con una lettera ringrazia i Carabinieri di Frascati. -
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Gli riconsegnano il MacBook rubato all’aeroporto di Fiumicino, poco prima di ripartire per Hong Kong con un volo. Un turista cinese di 21 anni scrive una lettera via email per ringraziare i Carabinieri della Compagnia di Frascati. Al giovane era stato rubato il computer alla stazione di Roma Termini; i militari lo hanno trovato in casa di un 28enne; in una vera e propria corsa contro il tempo, hanno inviato una pattuglia per riconsegnarlo al proprietario direttamente allo scalo aeroportuale.

"Vi scrivo questa email con il cuore colmo di gioia e profonda gratitudine. [...] Non riesco davvero a esprimere a parole la mia riconoscenza per la vostra straordinaria gentilezza, flessibilità e dedizione. Dal coordinamento a distanza dei documenti legali all’organizzazione personale del viaggio fino all’aeroporto per consegnarmi il computer portatile, il vostro team si è davvero superato. [...] Avete trasformato una situazione molto stressante in una meravigliosa dimostrazione della gentilezza e della professionalità dei Carabinieri italiani."

Così il ragazzo, originario della Cina, ha ringraziato i Carabinieri della Compagnia di Frascati in una mail. Una disavventura, iniziata lo scorso 6 maggio con il furto del suo MacBook Air all’interno della Stazione ferroviaria di Roma Termini, che si è conclusa nel migliore dei modi: i Carabinieri sono infatti riusciti a restituirgli il prezioso dispositivo direttamente all’Aeroporto di Fiumicino, poco prima del suo decollo.

Il lieto fine è il risultato di un’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca. Come già reso noto in precedenza, nel corso di una perquisizione domiciliare a carico di un 28enne, denunciato per ricettazione e detenzione abusiva di armi, i militari avevano rinvenuto, oltre a due spade tipo "katana" non denunciate, uno zaino contenente proprio il computer rubato.

Attraverso rapidi e meticolosi accertamenti in banca dati, gli operanti hanno incrociato le informazioni del dispositivo con la denuncia sporta dalla vittima settimane prima. È scattata così una vera e propria corsa contro il tempo: i Carabinieri si sono messi sulle tracce del giovane turista e, una volta contattato, hanno gestito a distanza la burocrazia necessaria per la restituzione, inviando poi una pattuglia per la consegna a mano direttamente allo scalo aeroportuale.

Un gesto di profonda dedizione che ha permesso al 21enne di recuperare i propri dati personali e rientrare a casa con la massima tranquillità. Un lieto fine che è riuscito a cancellare l’amarezza per il furto subìto, lasciandogli, nonostante la disavventura iniziale, un ricordo indelebile e positivo dell’Italia e delle sue Istituzioni.