I 200 voti ottenuti mediante il patto di scambio

Secondo l'accusa Lanfranco Principi, candidato al Consiglio comunale nel 2018 con la lista Unione civica di Lanfranco Principi, "accettava la promessa a lui rivolta da Marco Antolini e Ivan Casentini,...

A cura di Redazione
04 luglio 2024 08:21
I 200 voti ottenuti mediante il patto di scambio -
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Secondo l'accusa Lanfranco Principi, candidato al Consiglio comunale nel 2018 con la lista Unione civica di Lanfranco Principi, "accettava la promessa a lui rivolta da Marco Antolini e Ivan Casentini, ambedue appartenenti alla consorteria di stampo mafioso capeggiata da Forniti Patrizio, di procurare voti avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva, modalità prevista dall'art. 416 bis terzo comma c.p. e promessa mantenuta poiché almeno 200 voti di preferenza su 453 voti di preferenza totali totali sono stati raccolti nel modo sopra indicato. Ciò in cambio della promessa di utilità per gli affiliati alla consorteria di stampo mafioso consistita in affidamento di lavori a ditte a loro riconducibili, in assunzione di personale, nell'accelerazione di pagamenti da parte dell'amministrazione comunale in ragione dei lavori svolti per conto dell'ente a ditte riconducibili agli appartenenti al sodalizio di stampo mafioso. In Aprilia il 21 aprile 2018. 

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