IA ed etica, a Latina un convegno sull’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV.

L’iniziativa di Provincia Democratica e Acli riunisce Monsignor Crociata, il senatore Delrio ed il professor Padula.

20 ottobre 2026 14:47
IA ed etica, a Latina un convegno sull’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV. -
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Intelligenza artificiale ed etica al centro di un dibattito a Latina: giovedì 22 ottobre alle 18.00, al Circolo Cittadino, l’associazione Provincia Democratica ed Acli promuovono un incontro sull’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV. L’evento, introdotto da Alessandra e Matteo Marcaccio con l'intervento di Monsignor Mariano Crociata (Vescovo di Latina e Presidente COMECE), vedrà un dialogo tra il senatore Graziano Delrio ed il professor Massimiliano Padula (della Pontificia Università Lateranense).

Al centro del confronto le sfide etiche, normative e politiche sollevate dal Pontefice di fronte allo sviluppo di digitalizzazione, IA e robotica.

“L’Associazione Provincia Democratica ha organizzato in collaborazione con Acli Terra nazionale e Acli provincia di Latina un convegno dedicato all’enciclica di Papa Leone XIV “Magnifica Humanitas”. Introducono Alessandra e Matteo Marcaccio.

Il dialogo sull’enciclica sarà preceduto da un intervento di Sua Eccellenza Monsignor Mariano Crociata, Vescovo di Latina e Presidente della Commissione degli Episcopati dell’Unione Europea.

A seguire, il dialogo tra il Prof. Massimiliano Padula, Docente alla Pontificia Università Lateranense e il Senatore della Repubblica Graziano Delrio, moderato da Mena Rota responsabile ufficio stampa Acli Terra.

Con questo fondamentale documento il Papa delinea una nuova formulazione della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica.

Si rivolge a tutti, indipendentemente dal loro orientamento religioso, politico, ideologico, scientifico. L’incipit della Enciclica ci richiama subito alla nostra responsabilità, di singoli e di comunità, nei confronti delle sfide della nostra epoca.

“Ogni generazione riceve in eredità il compito di dare forma al proprio tempo, di far maturare la storia come luogo in cui la dignità di ogni persona sia custodita , giustizia promossa e la fraternità resa possibile. Ma su ogni epoca incombe il rischio di costruire un mondo disumano e più ingiusto”.

Le cose nuove di cui si occupava la enciclica Rerum Novarum di Leone XIII erano la questione operaia, la lotta di classe e di come promuovere la giustizia sociale nella società di allora. Oggi, osserva il Pontefice, non possiamo semplicemente ripetere i suoi insegnamenti, ma dobbiamo interpretare le grandi tendenze del nostro tempo, in particolare i progressi della tecnica.

Negli ultimi tempi ci dice il Pontefice è divenuto sempre più evidente quanto “rapidamente e profondamente la digitalizzazione, la intelligenza artificiale (IA) e la robotica stiano trasformando il nostro mondo… la potenza e la pervasività delle tecnologie emergenti si innestano nelle trama della quotidianità, plasmano i processi decisionali e incidono in profondità nell’immaginario collettivo”.

Mai l’umanità ha avuto tanto potere su se stessa; ora occorre assumere con lucidità e responsabilità le sfide del nostro tempo. E’ necessario adottare strumenti normativi adeguati capaci di tutelare la giustizia e di contenere gli effetti distorsivi del potere tecnologico”.

L’enciclica affronta specificamente questioni politiche; perché “ la IA rispecchi la dignità umana e serva davvero il bene comune è essenziale che siano chiare le responsabilità in tutti i passaggi, da chi progetta e addestra i sistemi fino a chi li utilizza”.

E poiché “spesso i processi interni che conducono ai risultati possono essere poco trasparenti, diventa decisivo identificare chi deve rendere conto delle decisioni, motivarle ,controllarle e quando necessario contestarle e rimediare ai danni che ne derivano.

“La Enciclica sottolinea che l’impiego della IA nella nostra società è ormai diffuso e presente in tutti i processi decisionali nei vari ambiti ,nella comunicazione, nella gestione e nel controllo delle relazioni umane e sociali.

Il testo affronta specificamente questioni politiche; perché “la IA rispecchi la dignità umana e serva davvero il bene comune è essenziale che siano chiare le responsabilità in tutti i passaggi, da chi progetta e addestra i sistemi fini a chi li utilizza”.

E poiché “spesso i processi interni che conducono ai risultati possono essere poco trasparenti, diventa decisivo identificare chi deve rendere conto delle decisioni, motivarle ,controllarle e quando necessario contestarle e rimediare ai danni che ne derivano “L’enciclica pur manifestando la consapevolezza della complessità delle sfide e dei rischi per l’umanità è aperta alla novità e al cambiamento profondo che comporta il confronto con le nuove realtà.

Sono tanti i temi che saranno affrontati dagli illustri relatori, ai quali esprimiamo apprezzamento per la disponibilità al confronto”.